le rotte della speranza
Lampedusa, quattro sbarchi in poche ore: 191 migranti giunti sull'isola, un natante arriva a Cala Croce
Salgono a 417 gli ospiti presenti all'hotspot di contrada Imbriacola dopo gli ultimi arrivi. Tra le nazionalità rintracciate figurano egiziani, pakistani, sudanesi e bengalesi presi in carico dalle forze dell'ordine
Il flusso degli arrivi lungo la rotta mediterranea non concede tregua a Lampedusa. Nelle ultime ore, sulla più grande delle Pelagie si sono registrati quattro distinti sbarchi, per un totale di 191 migranti approdati sull'isola.
Tre delle imbarcazioni utilizzate per la traversata sono state intercettate e soccorse al largo dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Tra gli interventi, spicca tuttavia un episodio che ha visto il contatto diretto con la costa: un natante di circa 11 metri, salpato dalle spiagge libiche di Tajura con 75 persone a bordo, è riuscito a eludere i controlli in mare aperto e a giungere autonomamente fino a Cala Croce. Ad attendere i naufraghi a terra sono stati i militari della locale tenenza delle Fiamme Gialle, che hanno immediatamente bloccato il gruppo e messo in sicurezza l'area.
Le nazionalità rintracciate a bordo rispecchiano la frammentazione dei flussi transahariani e asiatici che utilizzano la Libia come Hub di partenza: tra i soccorsi figurano cittadini provenienti da Bangladesh, Egitto, Marocco, Pakistan e Sudan.
Dopo le prime procedure di identificazione e lo screening sanitario di rito condotto dai soccorritori, tutti i 191 migranti sono stati trasferiti presso il centro di prima accoglienza di contrada Imbriacola. Con questi ultimi ingressi, la presenza all'interno dell'hotspot ha raggiunto quota 417 ospiti, riattivando la macchina della gestione logistica per evitare il sovraffollamento della struttura ed organizzare i trasferimenti verso i centri della terraferma.