Nell'area di Schisò
Giardini Naxos, porto sferzato dal vento: disagi per le barche e il pontile
Le condizioni meteomarine della giornata di oggi ripropongono la necessità di un intervento radicale su tutta la struttura
Momenti di difficoltà per diverse barche si sono registrati, in mattinata, nell'area di Schisò. «Colpa del vento di canale che ha imperversato per tutta la mattinata. Numerose imbarcazioni hanno trovato rifugio vicino al molo. Purtroppo, però, i disagi sono stati numerosi», ha riferito, Alfredo Scalia, gestore di uno dei più rinomati pontili galleggianti della zona portuale.
I pontili, in qualche caso, sono stati liberati da alcune imbarcazioni per evitare di farle sbattere troppo. Una giornata campale, dunque, per la marineria locale che ha fatto tornare di attualità le condizioni del molo colpito duramente dal ciclone Harry. «Di lavori di ripristino dal tifone - prosegue Scalia - non si è vista nemmeno l’ombra. In alcune condizioni metereologiche il porto non è per nulla sicuro. Sarebbe opportuno che si pensasse ad un ripristino».
Ed in effetti il Comune, che per numerosi aspetti ha solo funzione di stimolo, sta cercando di sollevare la scottante materia.
«La questione porto - dice l’assessore al ramo, Peppe Biondo - è attenzionata secondo quanto di nostra competenza. A metà settembre è prevista, ad esempio, una riunione con i vertici dell'impresa che ha rilevato il progetto per la realizzazione del porto turistico. Il nostro intento è quello di fare ripartire l'iter».
Si parla di piani d'intervento futuribili ma la situazione attuale non è certo rosea. Tra le ipotesi che andavano per la maggiore in questi mesi quella, addirittura, di demolire l’apice del molo che, praticamente, poggia sul vuoto. Si deve, dunque, ancora definire l'indirizzo definitivo di questa struttura che sarebbe destinata ad incentivare, nel comprensorio turistico più importante della Sicilia, il mercato diportistico. Al momento si attendono, infine, le decisioni dell'assessorato regionale alle Infrastrutture. Sul molo erano stati stanziati oltre quattro milioni di euro. Questo solo per interventi di maquillage che non hanno adesso più senso viste le reali condizioni della struttura. Adesso questa somma potrebbe essere investita per rendere maggiormente funzionale l'area portuale.