la storia
L’emozione del primo passaporto allo sportello postale e l'origami in regalo
Un 25enne di Trecastagni ha voluto festeggiare il suo futuro in California donando una gru di carta all'operatrice di Pedara di Poste Italiane
Tra la burocrazia di un modulo e il bip di un terminale può nascondersi l’inizio di una nuova vita. Il primo passaporto non è mai una semplice pratica amministrativa: è un passetto d’addio a ciò che si lascia e un abbraccio a ciò che deve ancora venire.
Un’emozione che ha incrociato gli sguardi di due sconosciuti nella sede di Poste Italiane a Pedara, trasformando un banale incontro allo sportello in un momento che nessuno dei due dimenticherà. Mentre i dati scorrevano sullo schermo per avviare la richiesta del documento, le mani di un 25enne di Trecastagni lavoravano in silenzio un piccolo pezzo di carta. Piega dopo piega, sotto gli occhi curiosi dell’operatrice Agata Di Bartolo, quel foglio ha preso le forme delicate di una gru: l’origami che nella tradizione giapponese augura fortuna, rinascita e prosperità. Per Agata, da 16 anni volto storico dell’ufficio postale, si trattava della prima pratica in assoluto inserita a sistema per il nuovo servizio passaporti. Per il ragazzo, invece, quel timbro rappresentava il via libera definitivo per coronare il sogno di una vita: lasciare la Sicilia per trasferirsi in California.
Alla fine dell’operazione, la gru ha cambiato proprietario, diventando il simbolo di un traguardo raggiunto insieme. Oggi quel piccolo volatile di carta non è rimasto in un cassetto. Segue Agata in ogni postazione di lavoro, ricordandole quotidianamente quanto il lavoro di uno sportellista possa impattare sui desideri delle persone. Un episodio dal sapore intimo che racconta però una rivoluzione più grande per i piccoli centri. Pedara guida la classifica provinciale nel Catanese con oltre 30 richieste già lavorate, dimostrando quanto il Progetto Polis stia accorciando le distanze tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione. Una rete attiva in 39 Comuni etnei sotto i 15mila abitanti che si inserisce in un piano nazionale capace di superare, a oggi, oltre 256mila pratiche.