l'emergenza
Fumo e perdita di potenza al motore, paura per i passeggeri del volo Lampedusa-Catania
L'elica destra si blocca subito dopo il decollo e il comandante inverte la rotta tra i mezzi di soccorso schierati in pista
Momenti di forte tensione questa mattina nei cieli di Lampedusa. Il volo DAT DX1846, operato da Danish Air Transport e diretto a Catania, è stato costretto a rientrare e atterrare in emergenza pochi minuti dopo il decollo a causa di un serio guasto tecnico.
Il velivolo, un ATR 42 con 48 passeggeri e 4 membri d’equipaggio a bordo, era partito regolarmente dallo scalo dell’isola.
Quasi subito, però, in cabina si è accesa la spia d’allarme incendio. Stando alle prime testimonianze dei viaggiatori - raccolte da lampedusaindueminuti, il problema avrebbe riguardato il motore numero 2, sul lato destro: diversi occupanti hanno riferito di aver visto l’elica destra perdere bruscamente potenza, mentre serpeggiava il timore di un principio di fiamma.
La reazione dell’equipaggio è stata immediata. Il comandante ha attivato le procedure previste dal protocollo di sicurezza, invertendo la rotta e predisponendo il rientro a Lampedusa.
Malgrado l’apprensione e qualche attimo di panico, le manovre sono state eseguite con precisione e professionalità. In pista, il dispositivo di emergenza era già dispiegato.
All’atterraggio, l’aeromobile è stato raggiunto da cinque mezzi dei Vigili del Fuoco del distaccamento aeroportuale e da un’ambulanza. L’aereo è stato scortato fino alla piazzola, dove lo sbarco è avvenuto in sicurezza.
Nessun ferito: “Tutti stanno bene, anche se lo spavento è stato enorme”, hanno dichiarato alcuni passeggeri visibilmente provati nell’aerostazione.
L’ATR 42 è rimasto temporaneamente fermo per consentire ai tecnici del vettore e alle autorità competenti i rilievi necessari a chiarire le cause dell’avaria.
La momentanea indisponibilità della pista ha congestionato le aree di sosta e generato lievi ritardi a catena sui voli della giornata.
Dall’episodio emerge anche un retroscena operativo. Il collegamento per Catania avrebbe dovuto essere effettuato da un ATR 72; poco prima dell’imbarco, la compagnia ha deciso la sostituzione con un ATR 42 a minore capienza, verosimilmente per un problema tecnico sul primo aeromobile che richiedeva manutenzione.
La modifica aveva già causato disagi in mattinata, con circa venti passeggeri rimasti a terra per la ridotta disponibilità di posti.
Per ridurre l’impatto sui clienti bloccati a Lampedusa, il vettore ha riposizionato un aereo sostitutivo da Pantelleria.
I viaggiatori del DX1846 sono stati assistiti in aeroporto: una parte partirà per Catania entro oggi, mentre per i restanti la nuova partenza è stata riprogrammata per domani.
Le verifiche tecniche proseguiranno nelle prossime ore per accertare con precisione l’origine del guasto che ha trasformato un volo di routine in un’emergenza gestita con esito favorevole.