l'emergenza
Sciacca nella morsa delle fiamme: fumo tossico a Makauda, sei in ospedale (pure un neonato)
C'è anche un bimbo di pochi mesi tra le persone soccorse per intossicazione, allestito un punto di raccolta nei pressi della Capitaneria di porto
Un vasto incendio divampato in località Makauda, nel territorio di Sciacca, sta mettendo in ginocchio l’area: le fiamme non sono ancora del tutto sotto controllo e una fitta colonna di fumo ha avvolto la zona.
La nube ha provocato l’intossicazione di sei persone, tra cui un neonato; tutti sono stati trasferiti d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale "Giovanni Paolo II" di Sciacca per le cure necessarie.
La gravità dell’emergenza ha imposto l’evacuazione precauzionale di circa 500 residenti dalle rispettive abitazioni.
Per coordinare l’assistenza agli sfollati è stato istituito un punto di raccolta nei pressi della locale Capitaneria di porto.
Il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, ha inoltre messo a disposizione i locali della scuola "Mariano Rossi" per accogliere le famiglie impossibilitate a rientrare immediatamente nelle proprie case.
Sul posto sono operative le forze dell’ordine. Gli agenti della polizia stanno supportando i cittadini nelle operazioni di recupero in sicurezza dei beni e dei veicoli dalle aree a rischio.
Per proteggere le proprietà temporaneamente abbandonate ed evitare episodi di sciacallaggio, è stato attivato un apposito servizio antisciacallaggio.