Emergenza
Notte di incendi nel Palermitano: roghi sulla SS285 e nelle Madonie, fumo e case minacciate
Roghi divorano ettari di macchia mediterranea, minacciano paesi, strade e aziende; vigili del fuoco, forestali e canadair in azione
È stata una notte drammatica in provincia di Palermo, segnata da un’ondata di incendi che ha mandato in fumo ettari di macchia mediterranea, canneti, ulivi e aree boschive e gettato nell’angoscia diverse comunità. Un grosso rogo si è registrato lungo la bretella della strada statale 285, la via di collegamento tra Caccamo e Termini Imerese, dove le fiamme hanno lambito le arterie stradali rendendo la circolazione particolarmente pericolosa.
Nelle zone interne del territorio e nelle Madonie a Polizzi Generosa l’incendio è divampato nel tardo pomeriggio fino a notte inoltrata. Situazione grave nei comuni di Ventimiglia di Sicilia e Ciminna che hanno affrontato ore di grandissima emergenza per via di fiamme che hanno distrutto la vegetazione locale e minacciato, ville, case e strutture. Danni ad aziende agricole che ha visto andare in fumo numerose balle di fieno. Danni anche agli impianti elettrici e telefonici di diversi comuni. Fiamme anche nella zona alta di Trabia l’aria nella notte è diventata rapidamente irrespirabile, con una densa coltre di fumo e un acre odore di bruciato che si sono posati sulle strade, costringendo i residenti a chiudersi in casa per proteggersi. I sindaci hanno consigliato ai residenti di non uscire.
In difficoltà la scorsa notte anche l'Agriturismo Gelso, a Castellana Sicula. "É stata una notte durissima ma con delle persone qualificatissime e toste siamo riusciti a contenere le fiamme al minimo possibile, stavano per divorare tutto l’Agriturismo", scrive il titolare su Facebook.

Per tutta la notte e anche in queste ore sono stati impegnati i vigili del fuoco, i forestali e i volontari della protezione civile. L’allarme non è rientrato. Anche oggi si prevedono possibili incendi viste le alte temperature. I vigili del fuoco come successo in alcuni giorni di luglio e agosto hanno raddoppiato i turni. Da questa mattina all’alba alcuni canadair ed elicotteri hanno sorvolato la zona per spegnere gli ultimi focolai.
