il meteo
La Sicilia sotto la cappa del deserto: temperature oltre i 40 gradi nelle aree interne
Confermata la persistenza dell'ondata di calore mentre la Protezione Civile attiva la vigilanza per i rilasci controllati dalle dighe
La Sicilia vive un lunedì 31 agosto 2026 ancora dominato da condizioni meteo estreme, seppur in lieve e graduale evoluzione. L’isola rimane sotto l’influenza di un tenace promontorio anticiclonico nordafricano, che continua a spingere masse d’aria roventi su gran parte del territorio. Secondo le previsioni ufficiali dell’Aeronautica Militare, nelle aree interne le temperature massime supereranno nuovamente i 40 °C, protraendo l’ondata di calore fino alla serata.
Le previsioni provinciali: umidità in aumento sul Tirreno, picchi e caldo percepito sull’Ionio, nubi sparse a Siracusa - Palermo e fascia tirrenica: nel capoluogo l’alba delle 05:00 si presenta con cielo quasi sereno e 22,8 °C. Pur a fronte di un lieve calo dei valori “reali” lungo il Tirreno, è atteso un marcato incremento dell’umidità relativa, con aria afosa e opprimente.
Catania e area ionica: sotto l’Etna si prospetta una giornata di sole e calura intensa. Dalle prime ore (27,6 °C) i valori saliranno rapidamente a 32,4 °C già alle 09:00. A mezzogiorno previsti 34,6 °C, con vento moderato da ESE intorno a 6,7 m/s e temperatura percepita di 37,9 °C. Il picco è atteso alle 15:00 con 35,8 °C e umidità al 47%; in questa fascia oraria il “feels like” potrà toccare 41,3 °C. In serata graduale attenuazione fino a 26,4 °C intorno alle 21:00.
Siracusa: sul litorale sud-orientale cielo poco nuvoloso. Minime di 26 °C e massime di 33 °C, con brezze deboli da E/SE sui 7 km/h e umidità molto elevata (77%). Bassa la probabilità di precipitazioni, sotto il 10%.
Mari e venti: moto ondoso in aumento e raffiche sulle isole minori. L’evoluzione atmosferica influenzerà anche i bacini marittimi, che risulteranno generalmente mossi. Il bollettino regionale di Weather Sicily indica un flusso da nord/nord-ovest moderato, localmente sostenuto, specie nelle aree interne e lungo i litorali meridionali. Sulle isole minori (Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria) è attesa una ventilazione più tesa; nell’arcipelago delle Pelagie possibili raffiche fino a 31,9 km/h.
Rilasci idrici: pur in assenza di piogge rilevanti, alcuni gestori di invasi hanno programmato manovre di scarico controllato in alveo. Le portate previste (in m³/s) sono: Diga Disueri (Gela, fiume Disueri): 1, Diga Paceco (fiume Lenzi, torrente Baiata): 0,5, Diga Prizzi (fiume Verdura, torrente Raia): 3, Diga Rosamarina (fiume San Leonardo): 0,5, Diga Santa Rosalia (fiume Irminio): 0,18.
Il DRPC segnala che tali operazioni, sebbene sotto controllo, potrebbero determinare temporanei innalzamenti dei livelli idrici e fenomeni localizzati di esondazione a valle delle dighe. Amministrazioni locali e sindaci sono invitati ad attivare le misure di prevenzione previste dai piani comunali di protezione civile.