la polemica
Scoppia la bufera politica per le porte dei bagni pubblici della villa
A S. Giovanni La Punta il consigliere comunale Santi Trovato chiede le dimissioni del delegato del sindaco, Luca Rapisarda
Tutto è partito dalla sostituzione delle porte dei bagni pubblici all’interno della villa comunale, un intervento di apparente routine che ha finito per scatenare un acceso dibattito politico a S. Giovanni La Punta.
Al centro della polemica, la richiesta di dimissioni presentata dal consigliere comunale Santo Trovato nei confronti del delegato del sindaco, Luca Rapisarda. Nel suo intervento, il consigliere Trovato ha voluto chiarire sui social le ragioni della sua presa di posizione, rivendicando la correttezza del proprio operato istituzionale. Secondo Trovato, i lavori nei servizi igienici sarebbero stati eseguiti da soggetti non autorizzati, sostenendo che un delegato o un presidente di Pro Loco non possiede competenze di amministrazione attiva né poteri decisionali autonomi. «Un delegato non può sostituirsi agli assessori né gestire direttamente gli uffici comunali», ha ribadito il consigliere, precisando comunque che le ragioni profonde della richiesta di dimissioni trascendono il singolo episodio e figurano già nei verbali dell’aula.
Trovato ha infine riconosciuto l’importanza del rispetto dei ruoli, pur apprezzando il gesto di distensione espresso successivamente dal delegato. Dal canto suo, Rapisarda ha replicato ricordando come l’incarico fiduciario conferitogli dal sindaco Mario Brancato sia svolto a titolo completamente gratuito. Rapisarda ha sottolineato che i chiarimenti sulla regolarità delle autorizzazioni erano già stati forniti in aula dal dirigente ai Lavori pubblici, manifestando sconcerto per la durezza dell’attacco subito. Volendo evitare che la dialettica politica sfoci nel rancore personale, Rapisarda ha scelto di fare il primo passo chiedendo pubblicamente scusa al consigliere Trovato per eventuali toni accesi. Un gesto distensivo volto a ristabilire il rispetto reciproco e a rimettere al centro del dibattito il solo interesse della comunità. Il consigliere Trovato, però, ha fatto sapere che continuerà la sua battaglia per capire esattamente chi e quali ruoli spettano ai vari delegati del sindaco.