Giarre
Approvato il bilancio di previsione, ma esplode la bufera
Bilancio 2026-2028 approvato in fretta a Giarre (10 a 2): seduta lampo, assenza di dibattito e polemiche per l'addio della ragioniera generale
Una seduta consiliare consumatasi in un'aula semideserta in poco meno di due ore, ha blindato la programmazione economico-finanziaria del Comune di Giarre per il triennio 2026/2028. L'approvazione dei tre documenti contabili più determinanti per la vita dell'ente - il Rendiconto 2025, il Documento unico di programmazione (Dup) e il bilancio di previsione 2026/2028 - è arrivata proprio nel giorno dell'addio della ragioniera generale, Alfina Marino, che da domani assumerà a tempo indeterminato l'incarico di dirigente amministrativo contabile all’Iacp di Siracusa, dopo aver vinto un concorso pubblico lo scorso giugno.
Con dieci voti favorevoli e due contrari (opposizione), i tre atti finanziari hanno superato la prova del voto, tuttavia senza l'introduzione di alcun emendamento né momenti di reale approfondimento o dibattito tra le forze politiche. Un iter procedurale giudicato estremamente sbrigativo. Particolarmente severo è stato l'intervento in aula della consigliera Tania Spitaleri, che ha espresso una netta condanna sulla fretta con cui sono state liquidate manovre economiche di tale portata: «Abbiamo abdicato al nostro ruolo di consiglieri» ha denunciato con forza Spitaleri, evidenziando come l'assenza di analisi dettagliate e di un aperto confronto dialettico finisca per ridurre la funzione dei rappresentanti eletti a una semplice ratifica formale di decisioni già imposte.
Anche il consigliere di minoranza Carmelo Strazzeri ha espresso forte disappunto per i tempi ristretti di valutazione, facendo notare come l'ultimo approfondimento sia stato effettuato, in sede di commissione, a ridosso dell'inizio della seduta consiliare. Se da un lato la maggioranza incassa il risultato, dall'altro la seduta lascia sul campo un clima di forte scontro politico. Tra i sostenitori di Cantarella non sono mancate perplessità sul percorso seguito; il voto favorevole è stato assicurato per senso di responsabilità, unicamente per evitare di lasciare la città priva di bilancio proprio nel momento in cui la ragioniera generale chiude il proprio mandato.