Grammichele
Ricoverata in ospedale, ma è dimessa senza 3 anelli
Nipote medico denuncia furto di tre anelli d'oro a un'anziana ricoverata: sospetta sottrazione in ospedale
A un’anziana signora, trasportata con il 118 al Pronto soccorso dell’ospedale “Gravina” di Caltagirone, veniva diagnosticata una trombosi e infarto celebrale e ricoverata presso il reparto di neurologia. Dopo le cure del caso, veniva dimessa e trasferita presso l’Ospedale di comunità di Caltagirone e successivamente nella “Rsa” di Grammichele, dove è ricoverata.
Il nipote, uno stimato e conosciuto medico, accertatosi che la zia non portava più alle dita i 3 anelli di oro giallo, due nella mano sinistra e 1 nella destra, si è recato nella locale Stazione dei carabinieri presentando regolare denunzia di furto, dichiarando che l’asportazione dei 3 anelli fosse stata perpetrata all’interno della struttura ospedaliera del nosocomio di Caltagirone.
«Ho sporto denuncia - dichiara il medico - non tanto per il valore intrinseco degli anelli, ma per la gravità del fatto, in quanto una persona indifesa e ammalata, che viene ricoverata, come nel caso di mia zia, quasi in stato comatoso, non può essere depredata di ciò che aveva prima del ricovero, atteso che tutto ciò che un ammalato ha, dovrebbe essere custodito in cassa forte e restituito dopo le dimissioni, ritengo pertanto, che quanto accaduto rappresenta un fatto di inaudita gravità e che venga accertato che ha commesso il furto».