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31 agosto 2026 - Aggiornato alle 22:51
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Paternò

Interventi e poche aule: per l’avvio delle lezioni doppi turni inevitabili

Lavori in corso e nuovi cantieri mettono a rischio il rientro in classe degli alunni. Il Pd denuncia la mancanza di programmazione

31 Agosto 2026, 22:00

22:10

Interventi e poche aule: per l’avvio delle lezioni doppi turni inevitabili

Con settembre l’inizio dell’anno scolastico è dietro le porte. Scuole già in fermento per organizzare l’avvio delle lezioni per gli studenti siciliani che torneranno in classe da metà mese. A Paternò sarà un avvio non facile, dove non mancheranno i problemi. A causare disagi i lavori ancora in corso in molti edifici scolastici e altri interventi che dovranno prendere il via.

Nelle condizioni attuali, nonostante si continui a tamponare la situazione con locali presi in affitto, i doppi turni sembrano inevitabili. Oltre ai disagi patiti dagli studenti dei Comprensivi “Marconi” e “Gb Nicolosi”, a soffrire si aggiungerà ora il plesso “Lombardo Radice” di via Bellia che ospita le classi della primaria del Comprensivo “Radice-Virgilio”, per cui in questi giorni devono partire interventi di efficientamento energetico.

«Stiamo facendo il possibile per risolvere tutti i problemi» - evidenzia il commissario straordinario Rosanna Mallemi - «ma con gli interventi in corso e altri che dovranno partire, non abbiamo classi a sufficienza. Seguiamo quotidianamente l’evolversi della situazione per ridurre al minimo i disagi».

Ad occuparsi della tematica in città è il circolo del Pd che in una nota stampa evidenzia: «Come immaginavamo siamo ancora di fronte ad uno stato di difficoltà enorme che, almeno per quest'anno scolastico, perdurerà ed anzi si aggraverà per gli interventi che a settembre inizieranno alla Lombardo Radice».

Ed ecco il quadro degli spostamenti programmati. Per il comprensivo “Marconi”, così come lo scorso anno, 11 classi saranno ospitate a Santa Barbara, 9 a San Giovanni Bosco, 6 all’Endofap, 9 all'Ipab e 3 alla Virgilio. Questa sistemazione dovrebbe essere comunque rivista già ad ottobre, dopo la consegna di Falconieri che dovrebbe tornare a breve operativo. Per quanto riguarda il Comprensivo “Gb Nicolosi - Giovanni XXIII”, con la chiusura di via Libertà, si resta in parte nel plesso centrale di via Scala Vecchia, mentre altre 4 classi saranno ospitate presso il professionale Ars.

Come detto resta il problema per 30 classi della “Lombardo Radice” con i doppi turni che al momento sembrano inevitabili.

«Una situazione difficile» - dicono ancora dal Pd - «che sconta ancora la scelleratezza progettuale e realizzativa degli anni scorsi quando tutto è andato avanti oltre che a rilento, senza una seria programmazione che tenesse conto della città e soprattutto delle scuole che sono l'anima vivente, il motore, il futuro di una comunità. Non permetteremo che venga fatto ricorso ad eventuali doppi turni - che rappresentano il peggiore dei mali per la scuola - o alla decurtazione di attività di tempo prolungato».