Il retroscena
Gli spari a Motta partono da Catania: c'è la guerra fra “Monte Po” e i cursoti milanesi
Il gip ha convalidato il fermo di uno degli indagati del conflitto armato con inseguimento
«Appena lo acchiappano lo ammazzano». Una frase che cristallizza la fase delicatissima di uno scontro che si sta consumando fra i «carusi» di Monte Po, quartiere catanese controllato a livello criminale dalla famiglia Strano, e i cursoti milanesi, che hanno come base logistica il rione San Leone. Ci sarebbero infatti le fibrillazioni fra i due gruppi mafio
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