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La polemica

Riapre la stagione della caccia e WWF lancia l'allarme per la quaglia e l'indebolimento dell'Ispra

Apertura anticipata in molte regioni tra cui la Sicilia, l'allarme degli ambientalisti: "Piuttosto che posticipare l’apertura della caccia, si sono autorizzate giornate di caccia anticipate già nei primi giorni di settembre"

01 Settembre 2026, 13:39

13:41

Preaperture di caccia: WWF lancia l'allarme per la quaglia e l'indebolimento dell'Ispra

Riapre la stagione della caccia in Sicilia. Assieme ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Veneto.

Lo ricorda il Wwf citando le Regioni dove «piuttosto che posticipare l’apertura della caccia, si sono autorizzate giornate di caccia anticipate già nei primi giorni di settembre.

Particolarmente preoccupante, secondo l’associazone, è l'inclusione della quaglia, specie migratrice che nonostante viva uno stato di particolare difficoltà a causa del bracconaggio e della perdita degli habitat, in alcune Regioni sarà cacciabile già in preapertura, in contrasto con quanto chiesto dalla Commissione europea.

«A rendere ancora più grave il quadro nazionale - prosegue il Wwf - è il progressivo allontanamento dalle indicazioni tecnico-scientifiche dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che dovrebbe rappresentare il principale riferimento scientifico per la gestione della fauna selvatica. Negli ultimi anni il suo ruolo è stato progressivamente affiancato e indebolito dalla ricostituzione del Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale, un organismo nel quale la rappresentanza del mondo venatorio risulta predominante e i cui pareri vengono sempre più spesso utilizzati per giustificare decisioni divergenti rispetto alle valutazioni scientifiche dell’Ispra».