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Sanità

Stop di un giorno: al "Gravina" di Caltagirone riattivate le terapie chemioterapiche

Grazie alla pronta collaborazione tra Asp Catania e Arnas Garibaldi, dopo l'allarme e la denuncia dell'interruzione

01 Settembre 2026, 13:57

14:00

Stop di un giorno: al "Gravina" di Caltagirone riattivate le terapie chemioterapiche

Lo stop è durato soltanto un giorno. Riattivato oggi, all’ospedale “Gravina” di Caltagirone, il servizio per le terapie chemioterapiche.

Lo comunica l’Asp di Catania dopo l’allarme, accompagnato da una denuncia all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di “provocata interruzione di pubblico servizio”, lanciato ieri da Francesco Di Masi, componente del Tribunale dei Diritti del Malato.

“In riferimento alle notizie relative alla temporanea sospensione dell’attività di preparazione dei farmaci chemioterapici presso la Farmacia del nosocomio di Caltagirone – è la nota dell’Asp – si precisa che il servizio è regolarmente attivo già dalla giornata odierna e le terapie programmate sono assicurate.

La temporanea sospensione dell’attività è stata determinata dal verificarsi contestuale di circostanze gravi e imprevedibili, la cui concomitanza ha determinato una situazione del tutto eccezionale. Si è trattato, pertanto, di una criticità contingente, non riconducibile a una carenza strutturale di personale, alla quale l’Azienda ha immediatamente risposto.

Il Dipartimento del Farmaco dell’Asp di Catania ha tempestivamente attivato le necessarie misure di carattere organizzativo e gestionale, anche attraverso il raccordo con altre Aziende sanitarie. Grazie alla piena collaborazione dell’ARNAS Garibaldi di Catania, è stato così possibile rendere operativa in tempi rapidi una soluzione per la preparazione dei farmaci chemioterapici.

Infine, l’Asp di Catania esprime il proprio rammarico per gli eventuali disagi determinati da una situazione eccezionale e non prevedibile. I pazienti interessati erano stati tempestivamente informati della temporanea rimodulazione delle attività e sono stati aggiornati sulla regolare prosecuzione dei rispettivi percorsi terapeutici. L’Azienda continuerà a monitorare con la massima attenzione l’andamento del servizio e ringrazia gli operatori e le strutture che, attraverso una tempestiva ed efficace collaborazione interaziendale, hanno contribuito al rapido superamento della criticità, nell’interesse prioritario dei pazienti”.