Caltagirone
Istituto “Cucuzza-Euclide”, al via la messa in sicurezza
A Caltagirone consegnati i lavori da 1,6 milioni all'istituto tecnico industriale "Euclide": riqualificazione della palestra, nuovi spazi didattici, messa in sicurezza ed efficientamento energetico
Saranno consegnati domani i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento dell’Istituto Tecnico Industriale “Euclide”, parte dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cucuzza-Euclide”. Gli interventi per un importo complessivo di 1,6 milioni, promossi dalla Città Metropolitana, prevedono la riqualificazione del blocco palestra, inutilizzato a causa delle infiltrazioni d’acqua provenienti dalla copertura e del degrado della pavimentazione sportiva, che presenta distacchi in diversi punti con conseguenti rischi per la sicurezza degli utenti, e degli ambienti dell’ex mensa, situati al primo piano, destinati a nuove attività didattiche.
Verranno messi in sicurezza i prospetti esterni, interessati da fenomeni di degrado e ammaloramento, comprese le scale di emergenza. Sono previsti interventi di efficientamento energetico e la riqualificazione delle aree esterne e degli impianti sportivi esistenti. Un intervento significativo per il territorio del Calatino, finalizzato a migliorarne la sicurezza, la funzionalità e la qualità degli spazi scolastici, recuperando ambienti oggi non pienamente utilizzabili e migliorando l’offerta formativa.
«È un percorso che abbiamo fortemente voluto e portato avanti attraverso una programmazione puntuale, sostenuta dal Consiglio metropolitano e resa attuabile grazie al prezioso lavoro dei nostri dirigenti e degli uffici, che hanno seguito le diverse fasi progettuali e amministrative - sottolinea il sindaco metropolitano Enrico Trantino - con questo intervento da 1,6 milioni di euro diamo nuova luce e maggiore sicurezza all’Istituto “Cucuzza-Euclide”, un importante presidio scolastico del Calatino. È questa la Città Metropolitana che vogliamo: un ente capace di guardare a tutto il territorio, programmare gli interventi e tradurre le risorse disponibili in risultati concreti per le scuole, per i giovani e per le comunità».