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lavoro

Occupazione, 307 mila posti in più in un anno: «Segnale positivo»

Il segretario Cisl Pirulli: «Si rafforza la componente più stabile». In Italia disoccupazione al 5,8%, sotto la media Ue e dell’Eurozona

01 Settembre 2026, 16:34

16:40

Occupazione, 307 mila posti in più in un anno: «Segnale positivo»

«I dati di luglio confermano la buona tenuta del mercato del lavoro italiano». E’ quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl Mattia Pirulli spiegando che la crescita dell’occupazione su base annua (+307mila unità) è trainata soprattutto dai dipendenti permanenti, +303 mila, e dagli autonomi, +85 mila, mentre diminuisce il lavoro a termine.

«È un segnale positivo, dice, soprattutto perché indica un rafforzamento della componente più stabile dell’occupazione. Anche il confronto europeo è incoraggiante: secondo Eurostat, a luglio il tasso di disoccupazione italiano si attesta al 5,8%, al di sotto della media dell’Unione europea, pari al 6,1%, e dell’Eurozona, al 6,4%, e sensibilmente inferiore a quello di Francia e Spagna».

Secondo Pirulli «restano criticità» con un tasso di inattività tra i 15 e i 64 anni che seppure in calo è al 32,8%. «La sfida è ora consolidare questi risultati - prosegue - attraverso politiche capaci di sostenere produttività, salari, investimenti e crescita. Il Pnrr ha rappresentato una leva fondamentale per l’economia italiana: con la conclusione del Piano occorre evitare che venga meno uno dei principali motori degli investimenti. Bisogna trasformare gli interventi realizzati in crescita strutturale, mobilitando nuovi investimenti pubblici e privati». «E' necessario - conclude - sostenere la contrattazione collettiva nazionale e decentrata, i rinnovi contrattuali e la crescita dei salari».