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Santuario

Siracusa rinnova l'abbraccio alla Madonna delle Lacrime tra fede e memoria del 1953

Devozione, processioni e celebrazioni con vescovi e cardinali, cenere degli incendi e preghiere per i malati, le donne in attesa e il ricordo del prodigio di via Degli Orti

02 Settembre 2026, 17:01

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La lacrimazione di Siracusa: l'anniversario che interroga

Ci sono giorni in cui Siracusa sembra fermare il tempo. Giorni in cui la memoria si fa preghiera, le strade si riempiono di fedeli e quel prodigio avvenuto oltre settant’anni fa torna a vivere nel cuore di una comunità. Nell’anniversario della lacrimazione della Madonna, la città rinnova il suo abbraccio alla Vergine delle Lacrime, tra devozione, emozione e il ricordo di quei giorni del 1953 che hanno segnato per sempre la storia religiosa di Siracusa.

Un appuntamento che va oltre il calendario delle celebrazioni: è il ritorno a una memoria collettiva, a una storia di fede che continua a parlare alle generazioni e che, ancora oggi, richiama migliaia di persone davanti a quell’immagine diventata simbolo di speranza, conforto e preghiera.

«Il grande caldo non ha frenato la forza della speranza - commenta il rettore del Santuario, don Aurelio Russo - anche se le celebrazioni dell’anniversario di quest’anno hanno risentito delle temperature. Il primo giorno dell’anniversario ha visto la partecipazione di numerosi ammalati e volontari provenienti da ogni parte della Sicilia, con la processione dal Pantheon alla Casa del Pianto, al Santuario della Madonna delle Lacrime. I malati hanno voluto essere presenti al cospetto della Madonnina. Il secondo giorno è stato celebrato in un clima surreale, nello scenario causato dagli incendi delle saline: la cenere dalla zona Isola è giunta fino dentro il Santuario, da dove si sentivano sfrecciare le autovetture di soccorso che partivano dalla caserma dei vigili del fuoco alla volta delle zone interessate dai roghi».

Il rettore, all’inizio della messa, ha invitato i presenti a pregare per la grave situazione di crisi, auspicando che gli incendi non raggiungessero le abitazioni familiari.

I fedeli hanno partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Mazara del Vallo, mons. Angelo Giurdanella, il quale ha benedetto le donne in gravidanza che hanno espresso la preghiera di affidamento dei loro figli alla Madonna delle Lacrime e hanno invocato dal Cuore della Madonna delle Lacrime di accogliere le richieste di tante donne che chiedono di diventare mamme.

Nella giornata di lunedì, monsignor Giovanni Accolla ha presieduto la celebrazione eucaristica, ricordando il particolare legame che lo unisce alla Madonna delle Lacrime, essendo nato il 29 agosto del 1951. Accolla ha svolto per molti anni il servizio pastorale nella Curia Arcivescovile di Siracusa e da dieci anni è arcivescovo di Messina. La sua presenza sancisce uno stretto legame tra le Chiese di Messina e di Siracusa.

Ieri alle 19 si è svolto il solenne pontificale - che rappresenta l’apice delle celebrazioni anniversarie - è stato presieduto dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo emerito di Firenze.

I vescovi e gli arcivescovi che si sono alternati nelle celebrazioni di questo anniversario hanno avuto un particolare legame di amicizia con mons. Giuseppe Costanzo deceduto l’anno scorso.

«Monsignor Accolla - ricorda il rettore don Aurelio Russo - è stato collaboratore stretto di mons. Costanzo nell’amministrazione dell’Arcidiocesi di Siracusa, dal 1990 al 2008. Mons. Giurdanella ha rivelato di averlo scelto come direttore spirituale sin dai primi anni del suo sacerdozio. Il cardinale Betori, da segretario della Cei, ha collaborato con Costanzo negli anni in cui egli è stato vice presidente della Cei. Anche io, dal 1994 al 2008, ho avuto l’onore di collaborare con mons. Costanzo, in qualità di segretario particolare».

Intanto oggi alle 19, è in programma una messa di suffragio presieduta da monsignor Francesco Lomanto, nella Chiesa Cattedrale. L’anniversario della Madonnina simbolicamente si prolunga di un giorno nella preghiera e nella gratitudine per la guida pastorale di mons. Costanzo, il quale nel 1994 portò a compimento la realizzazione del Santuario della Madonna delle Lacrime e accolse a Siracusa Papa Giovanni Paolo II.