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Biancavilla

«Il mio gesto motivato per tutelare la sacralità dell’azione liturgica»

Gesto di distensione dell’Arcivescovo mons. Renna. «Scuse sincere alla città, nessuna offesa personale o istituzionale»

02 Settembre 2026, 18:30

18:31

«Il mio gesto motivato per tutelare la sacralità dell’azione liturgica»

Si chiude con un gesto di distensione la vicenda che ha agitato Biancavilla al termine dei festeggiamenti in onore della Madonna dell'Elemosina. Con un comunicato ufficiale, il XIII Vicariato Foraneo (Biancavilla-S. M. di Licodia) ha reso noto che l'Arcivescovo Metropolita di Catania, mons. Luigi Renna, ha inviato due lettere formali di chiarimento e di scuse a seguito di quanto accaduto la sera di domenica 30 agosto 2026 in piazza Collegiata, durante le fasi conclusive della solenne celebrazione in onore della Patrona.

Le lettere, datate 31 agosto, sono state indirizzate una al sindaco Antonio Bonanno e, tramite lui, all'intera cittadinanza, l'altra al Vicario Foraneo don Agrippino Salerno per essere letta al clero cittadino. Il contenuto della lettera al clero è stato reso pubblico dopo l'incontro nella Basilica Collegiata S. Maria dell'Elemosina, dove il Vicario Foraneo ha radunato tutto il clero cittadino. «Dopo aver pregato insieme è stata data lettura del testo della lettera dell'Arcivescovo» si legge nel comunicato. Nel testo, mons. Renna - spiega il Vicariato - «ha espresso il proprio sincero dispiacere e ha manifestato le proprie scuse a tutto il clero e popolo di Biancavilla per i modi e i toni con cui si è conclusa la celebrazione solenne in onore della Madonna dell'Elemosina». L'Arcivescovo ha voluto anche chiarire il senso del suo gesto: «La sua reazione non era mossa da un intento di offesa personale o istituzionale, bensì dalla ferma volontà di tutelare la sacralità dell'azione liturgica». E ancora, ha voluto rassicurare i fedeli «sulla propria vicinanza e sul profondo affetto che lo lega alla comunità di Biancavilla».

Nel comunicato firmato da don Agrippino Salerno, il Vicariato si fa promotore di quello che definisce «un gesto di profonda umiltà e responsabilità pastorale del nostro Arcivescovo Luigi». Il clero cittadino, dopo aver preso atto del «chiarimento accettato con grande senso istituzionale dal sindaco Antonio Bonanno», attraverso il comunicato stampa pubblicato esprime ora «solidarietà umana e cristiana al primo cittadino», sottolineando come «il suo operato e la sua devozione alla Madonna dell'Elemosina siano sempre stati improntati alla correttezza e al servizio della cittadinanza». L'auspicio finale è che lo spiacevole «momento» possa diventare un'occasione di crescita: «Formuliamo l'augurio che la comunità ecclesiale e quella civile di Biancavilla proseguano con serenità il loro cammino comune. Che il reciproco rispetto dei ruoli, unito all'affetto condiviso per le nostre radici e per la Vergine dell'Elemosina, resti sempre il faro che guida ogni azione, superando ogni divisione per il bene superiore, la pace e l'armonia dell'intera cittadinanza». Il comunicato si chiude con l'invito al «superamento immediato di ogni polemica o strumentalizzazione».