Inferno di fuoco
Taormina in fiamme, il day after, al via la conta dei danni
Facciate annerite e macchia mediterranea distrutta, De Luca chiama a raccolta i sindaci per "superare gestione emergenziale", previsto l'arrivo anche di Schifani
Taormina.
Si fa la conta dei danni dopo lo spaventoso incendio che ha colpito il quartiere Zappulla nel centro di Taormina e poi le contrade di Ziretto e Tirone nel territorio di Castelmola. Chi si è recato in alcune aree di campagna ha trovato scenari da bolgia dantesca con facciate annerite delle abitazioni, attrezzature rovinate dalle fiamme, verande andate in fumo oltre alla scomparsa della macchia mediterranea.
Uno scenario che avrebbe potuto avere un bilancio peggiore, se sul posto non fossero arrivati, oltre al personale a terra di tutte le forze dell'ordine, tre canadair ed elicotteri di forestale e pompieri. Intanto, si punta sulla prevenzione. Mentre si prospetta una crociata di sindaci per trovare soluzioni: «Gli incendi che stanno mettendo a dura prova il nostro territorio, compresa Taormina, impongono una risposta che non può limitarsi alla gestione dell’emergenza. Serve un’azione concreta sul fronte della prevenzione e, soprattutto, una visione complessiva e strutturale della gestione e della tutela del territorio». Lo ha detto il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, annunciando per venerdì 18 settembre, a partire dalle 10.30 al Palacongressi, un confronto finalizzato alla definizione di un nuovo modello di gestione del territorio e alla predisposizione di una proposta legislativa da presentare al Parlamento siciliano.
Atteso a Taormina anche il presidente della Regione, Renato Schifani. De Luca ha accolto in questo senso anche l’invito del Sifus ad entrare nel merito del futuro dei lavoratori forestali. La questione relativa ad affrontare l'emergenza incendi era stata lanciata, nei giorni scorsi, dal sindaco di Castelmola, Orlando Russo. «Dobbiamo affrontare la questione - ha detto dal canto suo il primo cittadino di Letojanni, Alessandro Costa - anche con iniziative di natura regionale».
«Non deve mancare - ha sottolineato, infine, il "collega" di Giardini Naxos, Agatino Bosco - la lotta ad eventuali piromani che con la loro azione mettono in difficoltà il nostro territorio». Nel frattempo, sono arrivati da più parti ringraziamenti per chi ha lavorato per combattere le fiamme, come quelli del segretario della Cisl Messina, Antonino Alibrandi.