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Concessioni demaniali a Catania, Confcommercio e Antimafia blindano i bandi contro le infiltrazioni
In vista delle prossime gare scatta il piano d'azione dell'Osservatorio della legalità
Gli obiettivi erano chiari fin dall’inizio, adesso si passa all’azione. L’Osservatorio della legalità dei balneari di Catania, che si è costituito nelle scorse settimane in vista delle gare per l’assegnazione dei titoli concessori, si è riunito mettendo nero su bianco una serie di punti che costituiranno i prossimi step per garantire trasparenza e correttezza, evitando distorsioni, pressioni esterne e tentativi di ingresso da parte di soggetti non idonei.
Confcommercio etnea, il Sindacato italiano balneari di Fipe Confcommercio, l’associazione Antimafia e Legalità e le imprese balneari monitoreranno le procedure e i criteri adottati dagli enti pubblici, analizzando bandi, regolamenti e modalità di assegnazione per verificare che siano coerenti e non favoriscano soggetti legati a interessi opachi.
Per questo, nell’ottica di una collaborazione al fianco delle istituzioni, sono già stati pianificati incontri con la procura e la prefettura e presi contatti con associazioni, come Libera di Don Ciotti, in particolare in vista del rinnovo dei vertici Anac. È stata immaginata la futura nascita di uno sportello d'ascolto delle problematiche delle imprese e la costituzione di alcune commissioni: quella istituzionale, che si occuperà della questione dei bandi e dell’assetto del territorio costiero; quella ambientale, con il compito di monitorare l’inquinamento del mare e l'erosione della costa; quella legale, che garantirà il rispetto delle normative.
«Il valore delle imprese sane – ha detto il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen – verrà più che mai tutelato come valore assoluto. Lo avevamo detto subito: la creazione di un Osservatorio della legalità, più che una scelta, è un’esigenza, perché in territori come la Sicilia il rischio di infiltrazioni di tipo malavitoso è altissimo».
«È già in corso – ha aggiunto il presidente regionale del Sib Fipe Confcommercio, Ignazio Ragusa – un’attività di monitoraggio sui bandi e la redazione di un documento indirizzato alle istituzioni competenti in cui stiamo evidenziando problematiche di sicurezza, legalità e in materia di tutela dell’ambiente. Chi volesse segnalarci anomalie o forme di illegalità potrà farlo rivolgendosi allo sportello che è in fase di costituzione».
«La struttura dell'Osservatorio – ha sottolineato l’avvocato Enzo Guarnera, presidente dell’associazione Antimafia e Legalità – collaborerà proficuamente all’opera delle istituzioni designate, a partire da prefettura e procura, che mettono in atto un monitoraggio fondamentale alla conoscenza e al rispetto della legalità. Saremo vigili e attenti».
Come già annunciato in occasione della sua costituzione, l’Osservatorio si muoverà a tutela delle imprese che operano nella legalità, valorizzando le aziende storiche, regolari e radicate nel territorio, che rappresentano un patrimonio economico e sociale. Infine, sarà svolta attività di promozione della cultura della legalità, attraverso incontri, momenti formativi e attività di sensibilizzazione rivolte a operatori, giovani imprenditori e cittadini, per diffondere comportamenti corretti e consapevolezza sui rischi del settore.