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ambiente

Concessioni demaniali a Catania, Confcommercio e Antimafia blindano i bandi contro le infiltrazioni

In vista delle prossime gare scatta il piano d'azione dell'Osservatorio della legalità

03 Settembre 2026, 12:45

12:50

Concessioni demaniali a Catania, Confcommercio e Antimafia blindano i bandi contro le infiltrazioni

Gli obiettivi erano chiari fin dall’inizio, adesso si passa all’azione. L’Osservatorio della legalità dei balneari di Catania, che si è costituito nelle scorse settimane in vista delle gare per l’assegnazione dei titoli concessori, si è riunito mettendo nero su bianco una serie di punti che costituiranno i prossimi step per garantire trasparenza e correttezza, evitando distorsioni, pressioni esterne e tentativi di ingresso da parte di soggetti non idonei.

Confcommercio etnea, il Sindacato italiano balneari di Fipe Confcommercio, l’associazione Antimafia e Legalità e le imprese balneari monitoreranno le procedure e i criteri adottati dagli enti pubblici, analizzando bandi, regolamenti e modalità di assegnazione per verificare che siano coerenti e non favoriscano soggetti legati a interessi opachi.

Per questo, nell’ottica di una collaborazione al fianco delle istituzioni, sono già stati pianificati incontri con la procura e la prefettura e presi contatti con associazioni, come Libera di Don Ciotti, in particolare in vista del rinnovo dei vertici Anac. È stata immaginata la futura nascita di uno sportello d'ascolto delle problematiche delle imprese e la costituzione di alcune commissioni: quella istituzionale, che si occuperà della questione dei bandi e dell’assetto del territorio costiero; quella ambientale, con il compito di monitorare l’inquinamento del mare e l'erosione della costa; quella legale, che garantirà il rispetto delle normative.

«Il valore delle imprese sane – ha detto il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agenverrà più che mai tutelato come valore assoluto. Lo avevamo detto subito: la creazione di un Osservatorio della legalità, più che una scelta, è un’esigenza, perché in territori come la Sicilia il rischio di infiltrazioni di tipo malavitoso è altissimo».

«È già in corso – ha aggiunto il presidente regionale del Sib Fipe Confcommercio, Ignazio Ragusa – un’attività di monitoraggio sui bandi e la redazione di un documento indirizzato alle istituzioni competenti in cui stiamo evidenziando problematiche di sicurezza, legalità e in materia di tutela dell’ambiente. Chi volesse segnalarci anomalie o forme di illegalità potrà farlo rivolgendosi allo sportello che è in fase di costituzione».

«La struttura dell'Osservatorio – ha sottolineato l’avvocato Enzo Guarnera, presidente dell’associazione Antimafia e Legalitàcollaborerà proficuamente all’opera delle istituzioni designate, a partire da prefettura e procura, che mettono in atto un monitoraggio fondamentale alla conoscenza e al rispetto della legalità. Saremo vigili e attenti».

Come già annunciato in occasione della sua costituzione, l’Osservatorio si muoverà a tutela delle imprese che operano nella legalità, valorizzando le aziende storiche, regolari e radicate nel territorio, che rappresentano un patrimonio economico e sociale. Infine, sarà svolta attività di promozione della cultura della legalità, attraverso incontri, momenti formativi e attività di sensibilizzazione rivolte a operatori, giovani imprenditori e cittadini, per diffondere comportamenti corretti e consapevolezza sui rischi del settore.