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salute

L'emergenza sangue in Sicilia: scorte critiche per il gruppo 0 positivo, l'invito della Fidas alla donazione

Dietro ai dati e alle statistiche ci sono soprattutto pazienti che non possono attendere

03 Settembre 2026, 15:23

15:30

L'emergenza sangue in Sicilia: scorte critiche per il gruppo 0 positivo, l'invito della Fidas alla donazione

Sul territorio nazionale si conferma il perdurare di una diffusa carenza di emazie, che risulta particolarmente critica per il gruppo 0 positivo. Lo segnala il Centro nazionale sangue sottolineando che le situazioni di maggiore sofferenza si registrano in Lazio, Campania e Sicilia. Il problema, tuttavia, coinvolge l'intero sistema trasfusionale.

Al momento, infatti, non vi sono Regioni con eccedenze sufficienti da poter garantire la consueta compensazione interregionale tramite la bacheca Sistra. Di fronte a questo scenario, si legge in una nota, Fidas nazionale recepisce con massima attenzione e senso di responsabilità l'appello del Cns ad adottare d'urgenza tutte le misure necessarie per garantire la continuità dell'assistenza trasfusionale, potenziando la chiamata attiva e la raccolta associativa e rilancia il messaggio a tutte le proprie federate presenti sul territorio, ai volontari e all'intera comunità di donatori.

«È un momento nel quale la nostra rete - dichiara il presidente Fidas, Giovanni Musso - è chiamata, ancora una volta, a dimostrare la propria capacità di presenza e di risposta. Chiedo a tutte le strutture associate di intensificare sin da subito, in stretto raccordo con i servizi trasfusionali e le strutture sanitarie di riferimento, la chiamata dei donatori e ogni iniziativa utile a sostenere la raccolta, con particolare attenzione ai donatori di gruppo 0 positivi».

Il presidente sottolinea, inoltre, l'importanza di una risposta organizzata, ordinata e consapevole. «Occorre agire con tempestività - dice - ma anche con quella responsabilità che da sempre caratterizza Fidas. Le iniziative dovranno essere coordinate con le effettive necessità dei territori, evitando mobilitazioni disordinate e assicurando ai donatori indicazioni chiare sulle modalità e sui tempi della donazione».

L'appello alla donazione di sangue e plasma non è una mera questione statistica o procedurale, ma un atto civico fondamentale e insostituibile. «Dietro questa richiesta - sottolinea Musso - non ci sono soltanto dati, scorte o meccanismi di compensazione ma interventi chirurgici, terapie e persone che non possono attendere. È proprio nei momenti di difficoltà che il valore della donazione volontaria, anonima e gratuita e la forza del nostro modello associativo trovano la loro espressione più concreta».

Fidas nazionale invita tutti i donatori periodici e chiunque desideri avvicinarsi per la prima volta alla donazione di Sangue e plasma a contattare la propria associazione di riferimento o il servizio trasfusionale locale per prenotare la donazione. «Sono certo - conclude il Presidente - che tutte le Federate sapranno rispondere con la consueta generosità e con la capacità organizzativa che la nostra Federazione ha sempre dimostrato. Un grazie sincero a ciascuno dei nostri volontari e, soprattutto, alle nostre donatrici e ai nostri donatori».