Caltagirone
Da domani a lunedì l’acqua sarà a singhiozzo
Condotta Maguli chiusa per lavori: disagi previsti pure a Grammichele e Mazzarrone
Da domani a lunedì è prevista a Caltagirone una riduzione della disponibilità idrica, con la conseguente possibilità che molte utenze non vengano servite. Infatti, su richiesta dell’Anas e con il coordinamento della prefettura, la condotta idrica Maguli (la principale fonte di approvvigionamento per la città, che garantisce il 70% circa del fabbisogno giornaliero) dovrà essere temporaneamente chiusa per consentire l’esecuzione di importanti lavori lungo la strada statale “Licodia Eubea-Libertinia”. Anche Grammichele e Mazzarrone, anch’esse in parte servite dalla stessa condotta, subiranno, ma in maniera meno consistente, le conseguenze del temporaneo stop.
A Caltagirone, per limitare i disagi alla cittadinanza, sono state predisposte le seguenti misure, messe in campo attraverso un’azione sinergica che vede insieme il Comune con la propria Protezione civile e altre forze, il Dipartimento regionale della Protezione civile, i vigili del fuoco, la Forestale e la Sie: attivazione del Coc (Centro operativo comunale) della Protezione civile al Palasport “Don Pino Puglisi”; garanzia dei servizi pubblici essenziali, a partire dall’approvvigionamento dell’ospedale e del carcere; supporto alle categorie più fragili; attivazione di tre punti di distribuzione dell’acqua, operativi dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 al Palasport “Don Pino Puglisi”, in piazza Marconi e al parcheggio Cappuccini. Due i numeri disponibili per eventuali segnalazioni: 0933 1966677 e 335 7184671.
Dal municipio si raccomanda a tutta la cittadinanza “un uso responsabile dell’acqua, evitando sprechi e limitandone l’utilizzo alle effettive necessità”. I lavori sono ritenuti di grande utilità e, come rilevato negli incontri svoltisi nei giorni scorsi, ma anche nelle settimane precedenti, in prefettura, non possono essere rinviati.