Nicolosi
Rubate statue e croci dalle tombe
Ancora furti e profanazioni al cimitero. I cittadini chiedono più controlli e l'installazione della videosorveglianza: «Un’offesa alla memoria dei nostri defunti»
Non si ferma l’ondata di furti e profanazioni all’interno del cimitero comunale di Nicolosi, dove il trend da parte dei soliti ignoti continua purtroppo senza sosta. Stavolta due tombe sono state colpite, ed è stata presentata la denuncia presso le forze dell’ordine da parte dei parenti dei defunti. Infatti, in una tomba sono state rubate una croce e una statua, mentre in un’altra sepoltura è stata trafugata un’altra scultura.
I cittadini faticano a comprendere come si possa arrivare a tanto: non si tratta semplicemente di oggetti materiali, ma di ciò che una famiglia ha scelto di lasciare sulla tomba dei propri cari, veri e propri simboli di affetto e di memoria. La cosa più grave è sapere che episodi simili sembrano aver coinvolto già diverse famiglie e che essi si accorgano di quanto accaduto soltanto quando si recano al cimitero per fare la visita ai propri cari.
Graziella Scuderi, una dei parenti dei defunti in cui è avvenuto il furto nella tomba dei propri cari, dice: «Mi associo alle richieste già espresse, mi auguro che questa situazione venga finalmente presa sul serio, adottando provvedimenti concreti per rafforzare i controlli, garantire maggiore sicurezza e impedire che fatti del genere possano ripetersi. Un cimitero dovrebbe essere un luogo di pace, raccoglimento e rispetto, non un luogo in cui qualcuno possa entrare indisturbato e profanare le tombe dei nostri cari».
I cittadini chiedono un celere intervento per quanto sta accadendo. Già in passato si erano verificati altri episodi simili, dove un’ondata di sdegno e amarezza travolgeva la comunità di Nicolosi in seguito a una serie di furti e atti vandalici messi a segno all’interno del cimitero comunale. Probabilmente approfittando dell’oscurità e dell’assenza di un impianto di videosorveglianza che ancora oggi non è presente, gli ignoti si introducono nel luogo sacro e, in passato avevano anche rubato i vasi dei defunti. I danni non sono soltanto materiali, ma profondamente simbolici e affettivi.
Il furto di oggetti commemorativi e la asportazione di elementi decorativi di pregio rappresentano un’offesa al dolore dei familiari e alla memoria di chi non c'è più. Oltre a ciò si aggiunge anche un pesante impatto economico, dato il costo elevato richiesto per sostituire le statue e i manufatti in metallo, visto che costano davvero abbastanza. A Nicolosi la situazione appare grave e diffusa dei furti nel cimitero, in tanti sperano una risoluzione del problema.