Meteo
In Sicilia ancora caldo e afa: Francofonte e Mineo le più roventi mentre si attende la "svolta" fresca
In questi primi giorni di settembre le temperature restano oltre i 35°C. Le previsioni indicano una data con l'arrivo di un fronte atlantico
Si potrebbe ironicamente affermare che non c'è speranza: l’anticiclone di origine subtropicale che tiene la Sicilia sotto pressione da settimane, non accenna ad allentare. La tregua che era stata annunciata la settimana scorsa è stata pressoché impercettibile: appena qualche grado in meno in questi giorni ma i condizionatori d'aria fredda sono rimasti accesi in case, uffici ed esercizi pubblici. E la rimonta del caldo è già in atto. La rilevazione di oggi delle ore 14,01 delle reti Sias (Sistema Informatico Agrometeorologioco Siciliano) hanno segnato 38,2°C a Francofonte, nel Siracusano, e a Mineo, nel Catanese mentre ancora una volta il Comune più fresco è Cesarò, nell'Ennese, e in particolare la località di Monte Soro.

Il fatto che nei primi giorni di settembre le massime si mantengano sopra i 35 °C su gran parte dell’isola, con punte di 37–38 °C in particolare nelle zone interne, non è una novità. Anzi sembra ormai acclamata la lunga coda dell'estate, stagione che astronomicamente finirà il prossimo 22 settembre con l'equinozio d'autunno.
Ma quella data coinciderà realmente con un clima più accettabile rispetto a quello subìto in queste ultime settimane. Per il.Meteo.it in Sicilia ne avremo almeno fino all'8-9 settembre.
La “svolta” è infatti indicata dal 9–10 settembre, quando potrebbe arrivare un’irruzione di aria più fresca e umida da ovest/nord-ovest, con un aumento dell’instabilità e possibili temporali anche al Sud e sulle isole.
Resta ancora da capire se questa inversione di tendenza segnerà la fine definitiva del grande caldo, ormai fuori stagione, o se nelle prossime settimane assisteremo ancora al ritorno di fasi molto miti, come del resto lasciano intravedere le tendenze stagionali sul lungo periodo. Intanto è certo che il peggioramento in arrivo per metà settembre, dovuto ad un flusso perturbato atlantico che scenderà dal Nord Europa, rappresenterà una netta linea di demarcazione dopo mesi dal clima a dir poco estremo.