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I dati

L'anno scolastico è pronto a partire, e più della metà degli studenti sceglie il liceo (e in Sicilia la percentuale sale al 60%)

Secondo il report di Save the children sui percorsi scolastici e l'orientamento, tra gli istituti professionali il più gettonato è l'alberghiero. Tra i tecnici, quello a indirizzo tecnologico

04 Settembre 2026, 08:26

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In dieci anni, tra il 2015 e il 2025, «a fronte di un numero complessivo nelle scuole secondarie statali di secondo grado rimasto pressoché invariato, i licei hanno guadagnato più di 100mila studenti mentre l’area professionale ne ha persi 103mila e gli istituti tecnici sono rimasti stabili. Per l’anno scolastico 2026/27, più della metà degli studenti ha scelto un liceo (55,9%), poco meno di uno su tre un istituto tecnico (30,8%) e il 13,3% uno professionale». È quanto si legge nel dossier di Save the Children "Attraversamenti. La formazione tecnica e professionale: tra percorsi di riforma, equità e orientamento".

Il report analizza anche lo squilibrio di genere in questi istituti: «Nell’anno scolastico 2024/25 se nei licei le ragazze rappresentavano il 61,5%, negli istituti tecnici scendevano al 31,8% ed erano il 44,2% negli istituti professionali».

Inoltre, «nel 2026/27 restano marcate anche le differenze territoriali: in Lazio, Sicilia, Abruzzo, Campania, Molise e Umbria più del 60% degli studenti sceglie il liceo mentre in Veneto ed Emilia-Romagna prevalgono gli indirizzi tecnici e professionali, invece in Lombardia la distribuzione è quasi paritaria (49,4% licei, 50,6% indirizzi tecnici e professionali).

Negli istituti tecnici, il settore che raccoglie più domande online di iscrizione al primo anno è quello tecnologico: sono il 19,1%, a seguire il settore economico con il 11,8%.

Tra gli istituti professionali, l’indirizzo più scelto è Enogastronomia e ospitalità alberghiera (4,2%), seguito da Servizi per la sanità e l’assistenza sociale (2,3%), Manutenzione e assistenza tecnica (1,9%), Servizi commerciali (1,4%) e Industria e artigianato per il Made in Italy (1,1%).

Per quanto riguarda invece i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), la maggior parte degli iscritti al primo anno frequenta istituzioni formative accreditate (80,7%) rispetto ai percorsi erogati dagli istituti scolastici in regime di nuova sussidiarietà (19,3%).