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La denuncia

Traghetto regionale per Lampedusa, gli autotrasportatori presentano esposto in procura: «Chiarezza su costi e incarichi»

In prospettiva, l'associazione chiede anche approfondimenti in vista della gara per i collegamenti con le isole minori da eseguire col "Costanza I di Sicilia", il cui quadro economico viene indicato in circa 1,425 miliardi di euro

04 Settembre 2026, 09:30

09:40

Il “Costanza I di Sicilia” prende finalmente il largo da Porto Empedocle

Il comitato autotrasportatori Libera concorrenza Regione Sicilia, presieduto da Francesco Caruso, ha depositato, tramite l'avvocato Alessandro Lipera del foro di Catania, un esposto-denuncia alla Procura di Palermo, sulla realizzazione e gestione della nave "Costanza I di Sicilia", gli incarichi professionali collegati all'operazione e la futura gara per i servizi marittimi con le isole minori.

Tra gli aspetti sottoposti all'attenzione della magistratura vi sono il passaggio dal progetto iniziale di due navi per circa 130 milioni di euro alla realizzazione di una sola unità, il cui costo finale viene indicato nell'esposto in circa 142,97 milioni di euro, oltre alla variante da 6.479.449 euro. Il comitato ritiene opportuno che venga effettuata una perizia tecnica ed economico-estimativa sul traghetto, che al momento copre la tratta Porto Empedocle-Linosa-Lampedusa, per verificarne la congruità del costo, il valore effettivo, l'idoneità operativa e la congruità economica del noleggio rispetto al valore del bene pubblico.

L'esposto affronta inoltre la futura gara regionale per i collegamenti con le isole minori, il cui quadro economico viene indicato in circa 1,425 miliardi di euro, nonché una serie di incarichi professionali ritenuti meritevoli di approfondimento. «Chiediamo - ha detto Caruso - che venga fatta piena luce sull'utilizzo delle risorse pubbliche, sugli affidamenti e sulla gestione dei collegamenti marittimi con le isole minori, nel rispetto della legalità, della trasparenza e della meritocrazia».