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4 settembre 2026 - Aggiornato alle 20:04
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Acireale

Spaccata con furgone-ariete: saccheggiato il teatro dell'Opera dei Pupi

Furto con spaccata al teatro dell'opera dei pupi di Acireale: una trentina di pupi rubati, tra cui 13 ottocenteschi tutelati dall'Unesco; indagini in corso sui filmati.

04 Settembre 2026, 19:48

19:50

Spaccata con furgone-ariete: saccheggiato il teatro dell'Opera dei Pupi

Un grave e vile gesto è stato compiuto, nel cuore della notte scorsa, alla 4 circa, nella frazione Capomulini, dove una banda di ignoti ha preso di mira il Teatro dell’Opera dei pupi, situato in via Nazionale per Catania, mettendo a segno un furto con spaccata.

I malviventi, dopo aver forzato l’ingresso e fatto irruzione all’interno della struttura, hanno trafugato circa trenta pupi siciliani. Una volta penetrata, la banda ha concentrato la propria attenzione sul cuore della collezione, sottraendo 13 preziosissimi pupi risalenti all’Ottocento, pezzi di inestimabile valore storico e d’antiquariato, oltre ad altri 15 manufatti di epoca più recente. Essendo tutelati dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’Umanità, i pupi siciliani sono considerati autentici capolavori storici e artistici ed è proprio questa eccezionale rilevanza culturale a renderli oggetto di furti, alimentando così circuiti criminali e mercati clandestini specializzati.

Il bottino rappresenta un danno incalcolabile, trattandosi di manufatti storici che costituiscono una parte fondamentale del patrimonio culturale dell’intera comunità. Sul posto sono in corso i rilievi e le indagini delle forze dell’ordine per identificare i responsabili del raid.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i predoni avrebbero agito utilizzando un furgone bianco come ariete e una mazza in ferro per scardinare l’ingresso dell’edificio. Sul luogo della razzia sono tempestivamente intervenuti gli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Acireale, i quali hanno avviato i primi rilievi e fatto scattare le indagini per risalire all’identità degli autori del colpo. Al momento, l’attività degli investigatori si sta concentrando sull’acquisizione dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona.

I fotogrammi, insieme con eventuali testimonianze utili raccolte nelle ultime ore, saranno fondamentali per ricostruire l’esatta dinamica dell'accaduto e tracciare la via di fuga del furgone bianco utilizzato dalla banda. L’episodio rappresenta un gravissimo colpo alla memoria storica del teatro e dell’intera comunità acese, da sempre profondamente legata alla tradizione secolare dei pupari e alla salvaguardia di questo antico e nobile mestiere.