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passata la paura

Taormina, adesso si pensi alla prevenzione

Gli incendi dei giorni scorsi hanno fatto emergere la necessità di pensare a possibili vie di fuga

05 Settembre 2026, 06:31

06:40

Taormina, adesso si pensi alla prevenzione

Dopo la grande paura causata dall'incendio che ha interessato il quartiere Zappulla torna di attualità la necessità di una via di fuga in una parte del centro dove abita quasi la metà della popolazione stanziale del cuore di Taormina. «Accanto alle proposte, sia pure importanti, che cominciano ad arrivare - dice Antonello Francica che abita nella popoloso rione - il sindaco Cateno De Luca ha pensato ad una legge regionale per dare più potere ai primi cittadini per casi come questo».

Amina Carnabuci ha lanciato l’idea di una task force intercomunale per velocizzare gli interventi antincendi: «Credo che bisogna cominciare a pensare anche ad una soluzione strutturale che liberi dalla trappola in cui sono i i taorminesi del quadrante nord, a partire da via Dietro Cappuccini fino alla Zappula, oltre alle aree che sboccano fin quasi il Lumbi. Non c’è una sola via di fuga. Dove scappare in caso di incendi, calamità naturali, eventi meteo estremii? Martedì scorso l’accesso al traffico dall’Arco dei Cappuccini è stato interdetto per qualche ora, e nessuna auto poteva entrare né uscire. Giustissimo, anzi doveroso vista la situazione. Ma da questa esperienza da brividi continuo a credere che si possa, anzi si debba trarre una lezione importante: vanno garantite condizioni di sicurezza in tutta questa zona».

Si parla da tempo, anche alla luce di episodi analoghi a quelli appena vissuti negli anni scorsi, di una nuova strada». Esistono delle proposte come quella, semplice ma probabilmente efficace, dell'architetto, Piero Arrigo, vice presidente di "Patrimonio Sicilia" di realizzare una nuova via capace anche di garantire non solo condizioni di sicurezza ma anche un flusso scorrevole alla viabilità del caotico quartiere.

Una delle idee è, appunto, quella di realizzare un tracciato che consentirebbe di accedere, immediatamente, alla via Mario e Nicolò Garipoli, nei pressi di una galleria paramassi. È allo studio anche un piano, che potrebbe essere efficace passando da una zona limitrofa al parcheggio Lumbi. Vi sono, comunque, ancora altre possibilità per realizzare un'arteria alternativa. Basterebbe anche tracciare un percorso nei pressi della salita Branco connettendo l'esistente con la rotabile Castelmola nell'area del santuario di Madonna Rocca. Insomma tante idee ma nessuna soluzione definitiva.