la protesta
Spedizione punitiva nel carcere di Caltanissetta: cinque detenuti picchiati selvaggiamente, il SiNAPPe annuncia lo stato di agitazione
Nella struttura detentiva di via Messina emergono gravi carenze di organico
Cinque detenuti messinesi sarebbero stati aggressi e picchiati da altri reclusi nel pomeriggio di ieri all’interno della casa circondariale di Caltanissetta.
A renderlo noto è il SiNAPPe, il Sindacato nazionale autonomo della polizia penitenziaria, che definisce l’episodio una «spedizione punitiva».
Secondo il sindacato, gli agenti in servizio, in numero ridotto, sono intervenuti per interrompere il pestaggio e si è reso necessario richiamare anche personale libero dal turno.
Il SiNAPPe torna così a segnalare la «grave e persistente carenza di personale» nell’istituto penitenziario nisseno, con ripercussioni sull’organizzazione interna, sull’operatività e sulla sicurezza.
Il sindacato sostiene inoltre che, nei giorni scorsi, insieme ad altre sigle, siano state inoltrate segnalazioni alla Procura e ai vertici dell’amministrazione penitenziaria, a seguito di una verifica sulla programmazione dei servizi.
Tra le criticità evidenziate figurano disparità nell’assegnazione dei turni e nell’alternanza dei giorni festivi liberi o di riposo.
«Non ci fermeremo alla semplice richiesta d’intervento», dichiara il segretario nazionale del SiNAPPe, Rosario Mario Di Prima.
L’organizzazione annuncia lo stato di agitazione del personale e iniziative pubbliche per denunciare le problematiche della casa circondariale, che, a suo dire, coinvolgerebbero anche il personale delle funzioni centrali e dell’area sanitaria.