polizia
Aeroporto di Catania, donna arrestata sulla pista: è indagata per sequestro di persona ed estorsione
L'intervento degli agenti subito dopo il volo giunto da Malta. Notificata l'ordinanza di custodia cautelare
È stata arrestata dalla Polizia di Stato subito dopo l’atterraggio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna nel novembre 2023.
La donna, 25 anni, di nazionalità albanese, è stata fermata sulla pista dell’aeroporto internazionale “Bellini” di Catania, appena scesa da un volo proveniente da Malta.
A individuarla sono stati gli agenti della Polizia di Frontiera in servizio nello scalo etneo, grazie ai controlli sui nominativi dei passeggeri in arrivo.
È scattata quindi la procedura per dare attuazione al provvedimento dell’Autorità giudiziaria in modo rapido e riservato, così da non attirare l’attenzione e non compromettere l’intervento.
Non appena l’aeromobile ha raggiunto la piazzola, gli operatori si sono avvicinati alla scaletta, hanno riconosciuto la giovane, l’hanno bloccata e accompagnata negli uffici di Polizia, dove le è stata notificata l’ordinanza.
Il provvedimento riguarda ipotesi di reato di particolare gravità: sequestro di persona a scopo di estorsione, estorsione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a fini di profitto.
Espletate le formalità di rito, la 25enne è stata condotta in carcere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza, valida fino a eventuale condanna definitiva.
L’operazione conferma l’efficacia dell’attività di controllo svolta quotidianamente dalla Polizia di Frontiera negli aeroporti: un monitoraggio costante che non solo tutela la sicurezza dei confini nazionali, ma consente anche di assicurare alla giustizia i destinatari di misure restrittive emesse dalle Autorità giudiziarie italiane.