Il ricordo
Barrafranca ricorda Gabriele: in oltre 300 al corteo per il quindicenne vittima della strada
Una marcia dal liceo al cimitero nel giorno del suo compleanno. In testa i genitori del ragazzo, falciato da un'auto contromano, supportati dall'Associazione familiari vittime della strada
Oltre 300 persone hanno attraversato ieri sera le strade di Barrafranca per ricordare Gabriele Giadone, il quindicenne tragicamente scomparso a seguito di un gravissimo incidente stradale. Il commosso corteo, organizzato proprio nel giorno in cui il giovane avrebbe dovuto festeggiare il suo compleanno, ha preso il via dal liceo che frequentava per concludersi davanti al cimitero cittadino. Proprio in quel luogo, il 10 maggio dello scorso anno, era atterrato l'elisoccorso nel disperato tentativo di salvare la vita al ragazzo, rimasto ferito mortalmente dopo essere stato travolto sul suo ciclomotore da un'automobile che viaggiava contromano.
Ad aprire la marcia, circondati dall'affetto di un'intera comunità tra fiori e palloncini, sono stati la mamma Lucia e il papà Angelo. I genitori hanno sfilato reggendo con forza uno striscione raffigurante il volto del figlio e l'emozionante scritta "Gabriele Vive". In questo doloroso percorso per onorare la memoria del giovane e chiedere giustizia, la famiglia ha trovato un importante sostegno: al loro fianco è infatti scesa in campo la Associazione italiana familiari vittime della strada, schierata in prima linea per supportare i cari di Gabriele in ogni iniziativa.
