IL SOCCORSO
Tragedia allo Zingaro: escursionista inglese muore lungo i sentieri della riserva
L’assenza di un elicottero con verricello nella flotta sanitaria regionale, dotata solo di eliambulanze che necessitano di aree di atterraggio, ha impedito l'intervento aereo
La domenica di lutti che ha colpito la provincia di Trapani si è aggravata con un terzo decesso, avvenuto nella Riserva dello Zingaro. Dopo la morte sul lavoro dell’alcamese Stefano Palumbo e dei due giovani di Belmonte Mezzagno alla cronoscalata di Monte Erice, un escursionista inglese di 56 anni è deceduto lungo il sentiero tra il Museo della Manna e il Museo Naturalistico.
L’uomo, in vacanza con la moglie, si è accasciato improvvisamente a terra, colto da un grave malore. È stata la moglie a chiamare il 112, facendo scattare l’allarme nel pomeriggio. La Centrale Unica ha attivato il 118 Palermo‑Trapani, che ha richiesto l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Sicilia. Tre squadre, con personale medico, hanno raggiunto la riserva.
L’assenza di un elicottero con verricello nella flotta sanitaria regionale, dotata solo di eliambulanze che necessitano di aree di atterraggio, ha impedito il soccorso aereo. I tecnici del Soccorso Alpino e i sanitari del 118 hanno quindi raggiunto l’escursionista a piedi, ma i tentativi di rianimazione avanzata non hanno avuto esito. Ottenute le autorizzazioni dell’Autorità Giudiziaria, la salma è stata recuperata e trasportata a valle nella serata di ieri.