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Cronaca

Ragusa, detenuto aggredisce un agente di polizia penitenziaria

L'episodio è accaduto questa mattina. La condanna del sindacato Consipe: "Sovraffollamento ingestibile"

07 Settembre 2026, 17:07

17:10

Carcere Ragusa

La casa circondariale di Ragusa

Grave episodio di violenza all’interno della Casa Circondariale di Ragusa, dove nella mattinata di oggi un detenuto di origine extracomunitaria ha aggredito un agente di polizia penitenziaria. L’episodio, purtroppo, non rappresenta un caso isolato: negli istituti siciliani si registrano ormai aggressioni quotidiane ai danni del personale in servizio, segno di una tensione crescente e di un sistema penitenziario sempre più in affanno.

Secondo quanto riferito dal sindacato Con.si.pe, la situazione è aggravata da sovraffollamento, presenza di detenuti con disturbi psichiatrici e carenza di organico. Nella struttura ragusana, infatti, la popolazione detenuta ha superato le 220 unità, mentre il personale operativo si attesta intorno alle 70, numeri che rendono difficile garantire sicurezza e controllo.

«Quanto accaduto dimostra ancora una volta l’allarmante condizione del sistema penitenziario — dichiara Salvino Marino, delegato nazionale Con.si.pe —. Non si possono più tollerare le continue aggressioni verso i poliziotti penitenziari, che ogni giorno tutelano la sicurezza non solo delle carceri ma dell’intero Paese».

Il sindacato chiede interventi immediati da parte del ministero della Giustizia e dell’Amministrazione Penitenziaria per affrontare una crisi che, da Siracusa a Trapani, sta assumendo dimensioni strutturali. La richiesta è chiara: più personale, più formazione e maggiore attenzione alla salute mentale dei detenuti, per evitare che le carceri siciliane diventino luoghi di rischio permanente.