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Vaccini ai bambini da 0 a 6 anni, l'Asp di Enna accelera: 16 centri aperti e chiamate dirette ai genitori
L'obiettivo dell'Asp è raggiungere la quota del 95% fissata dall'Oms per l'immunità di gregge. Accessi liberi e senza prenotazione nei quattro distretti territoriali per completare i cicli vaccinali mancanti
Sedici centri vaccinali distribuiti nei quattro distretti sanitari del territorio provinciale, monitoraggio delle somministrazioni mancanti ed elenco dei bambini, assieme alla stretta collaborazione con i pediatri ed al dialogo diretto con i genitori inadempienti per superare paure e scetticismi, sono i cardini della linea dell’Asp di Enna per arrivare ad un pieno recupero sulle vaccinazioni per la fascia di età che va da 0 a 6 anni.
La direzione sanitaria dell'azienda sanitaria ennese va avanti con l'impegno preso a non lasciare nessun bambino della provincia senza protezione dopo i recenti fatti di cronaca che hanno visto il ritorno della difterite a Palermo e la morte di una bambina di appena 4 anni, dimostrando come ricordano dall’Asp che le malattie prevenibili con la vaccinazione non sono scomparse: sono semplicemente state tenute a distanza dalle coperture dei vaccini.
Il direttore generale dell'Asp di Enna Mario Zappia rivolge un appello diretto alle famiglie: «Vaccinare i propri figli è un gesto d'amore e di responsabilità che salva vite, la loro e quella degli altri bambini. Invito ogni genitore a rivolgersi con fiducia ai nostri centri: siamo al loro fianco, ogni giorno, per proteggere la salute della comunità».
Il territorio provinciale può comunque contare su coperture già solide, ma la scelta è stata comunque quella di accelerare con le azioni messe in campo e, sull'impulso della Regione, ha immediatamente programmato una serie di aggiustamenti mirati per recuperare le vaccinazioni mancanti. L’Asp di Enna conta su un approvvigionamento di tutti i vaccini garantito, e sull'accesso assicurato in tutti i 16 centri vaccinali distribuiti in maniera capillare nei quattro distretti territoriali ovvero quattro a Enna, tre ad Agira, quattro a Piazza Armerina e cinque a Nicosia. L’accesso a questi centri è possibile anche senza prenotazione, ed è pienamente operativo il centro vaccinale nella Casa di Comunità Hub di Enna.
Per quanto riguarda la situazione provinciale in termini di copertura già raggiunta i dati raccontano di un territorio che ha scelto di seguire la cultura della vaccinazione: la coorte 2023, ormai definitiva, registra una copertura del 93,79% per l'esavalente e del 95,29% per l'MPRV, mentre la coorte 2024, che diventerà definitiva a fine anno, si attesta già al 85,99% per l'esavalente e al 88,36% per l'MPRV. Ma se i numeri restituiti dalla provincia di Enna sono considerati certamente incoraggianti, per l'Azienda non rappresentano ancora un traguardo, ma un punto di partenza. L’obiettivo è quello di arrivare presto a raggiungere la soglia del 95% raccomandata dall'Oms per garantire l'immunità di gregge che garantisce tutela anche chi non può vaccinarsi per motivi di salute.
Per quanto riguarda il monitoraggio delle somministrazioni mancanti il SIAV ha ultimato le liste dei bambini che da una verifica capillare sull'intero territorio provinciale non risultano avere completato le vaccinazioni previste, da inviare ai pediatri di libera scelta per il counseling, e sono stati coinvolti direttamente i pediatri che già operano nei centri comunali. Al riscontro di casi di inadempienza sui piani vaccinali, i genitori saranno convocati nei distretti per un colloquio, anche con il supporto dello psicologo della Casa di Comunità, per comprendere le ragioni dei dubbi e concordare la vaccinazione. L’approccio scelto dall'Asp di Enna è quindi quello che parte dall'ascolto muovendosi nel rispetto degli obblighi previsti dalla Legge 119/2017.