La tragedia
Migrante muore nascosto in un'Audi A4 imbarcata da Tunisi: arrestata la proprietaria per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina
La donna tunisina fermata e portata a Pagliarelli, indagini affidate alla squadra mobile su delega della Procura di Palermo
La donna proprietaria dell’Audi A4, all’interno della quale è morto il migrante che tentava di arrivare a Palermo nascosto nella vettura imbarcata sul traghetto partito dalla Tunisia, è stata fermata e portata nel carcere Pagliarelli con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il giovane, privo di qualsiasi documento di riconoscimento, si era nascosto all'interno di un'automobile imbarcata sul traghetto in navigazione da Tunisi verso il capoluogo siciliano.
Era stata la stessa proprietaria dell’auto, anch’essa tunisina, ad avvertire della morte. La giovane automobilista è stata ascoltata dagli agenti di polizia e le sue dichiarazioni sono state vagliate dagli investigatori della sezione Immigrazione della squadra mobile ai quali la Procura di Palermo ha delegato le indagini.
