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8 settembre 2026 - Aggiornato alle 19:38
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Bronte

Sagra del Pistacchio: la novità sarà il ritorno dell’area food

Bronte si prepara alla XXXV Sagra del Pistacchio: due fine settimana (25, 26, 27 settembre e 2, 3, 4 ottobre 2026) di degustazioni, area food, attrazioni per famiglie e il ruolo centrale del Consorzio del Pistacchio Verde di Bronte Dop

08 Settembre 2026, 19:09

19:11

Sagra del Pistacchio: la novità sarà il ritorno dell’area food

In Comune fervono i preparativi per la XXXV Sagra del Pistacchio, che accenderà ufficialmente i riflettori nei due imperdibili fine settimana del 25, 26 e 27 settembre e del 2, 3 e 4 ottobre 2026. L’attesissimo evento celebrerà la pregiata e inimitabile gemma della gastronomia etnea, unanimemente riconosciuta come il pistacchio più buono al mondo.

La complessa macchina organizzativa, sapientemente guidata dal sindaco Giuseppe Gullotta e dall’assessore Fabio Meli, avvalendosi della collaudata esperienza del funzionario Patrizia Orefice, è al lavoro per confezionare il programma. Nelle date stabilite, l’intera cittadina si trasformerà in una sfolgorante e festosa vetrina color verde pistacchio, pronta a soddisfare i desideri dei più golosi.

E nell’attesa che il palinsesto definitivo veda la luce, è già confermato il gradito ritorno della richiestissima "area food", affiancata da rinnovati spazi dedicati allo svago di famiglie e visitatori grazie a giostre e attrazioni.

Il ruolo di assoluto protagonista ovviamente è riservato al pistacchio di Bronte. «Ed è normale che sia così - affermano il sindaco e l’assessore Meli - quest’anno la manifestazione vedrà il pieno e centrale coinvolgimento del Consorzio del Pistacchio Verde di Bronte Dop, un’istituzione che in una vetrina di tale prestigio deve necessariamente partecipare attivamente. Noi abbiamo in mente una visione di Sagra ampiamente articolata che ovviamente quest’anno non potevamo strutturare del tutto, visto il poco tempo che abbiamo avuto a disposizione per organizzarla. Già da quest’anno ci saranno tante novità che presenteremo a breve, frutto dell’ascolto dei cittadini, dei nostri produttori e dei commercianti, nel pieno rispetto dei principi di democrazia partecipata».

Ed ovviamente c’è grande attesa per una festa che promette di incantare visitatori e turisti, pronti ad arrivare anche da ogni parte del mondo.