Caltagirone
Convitto Inps, proclamato stato di agitazione
L’allarme della Cgil: «A rischio i posti di lavoro, pronti alla mobilitazione»
La Filcams Cgil Catania proclama lo stato di agitazione dei lavoratori del Convitto Inps. «Dopo la comunicazione ufficiale dell'Inps sulla temporanea sospensione delle attività nella sede storica per lavori di adeguamento sismico e il trasferimento presso l'Nh Hotel Villa San Mauro, emerge una realtà sconcertante: l'accordo tra l'Inps e la struttura alberghiera non riguarda solo l'affitto dei locali, ma prevede anche la fornitura di servizi interni come pulizie, lavanderia e assistenza - scrive la Filcams Cgil Catania - questa scelta mette a rischio i posti di lavoro degli attuali operatori del Convitto, lasciando nell'incertezza decine di famiglie. È un attacco ingiustificato ai livelli occupazionali esistenti che non intendiamo accettare. Come organizzazione sindacale abbiamo proclamato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori e chiesto un incontro urgente ai vertici dell'Inps Sicilia e alle direzioni centrali. Servono garanzie immediate e concrete per la salvaguardia di tutti i posti di lavoro. Senza un riscontro tempestivo, la mobilitazione proseguirà in ogni sede opportuna».
Una nota della direzione centrale Strutture sociali e delle Risorse strumentali, coordinata dalla direzione regionale dell'Inps, individuava nell'Hotel Villa San Mauro la sede temporanea presso cui garantire la continuità dei servizi e l'avvio delle attività dal 14 settembre, poiché le attività convittuali e semiconvittuali sono state sospese dal 1° agosto per lavori di adeguamento sismico e statico della struttura. «Tale affidamento - si legge nella nota del dirigente regionale Inps Salvatore Orlando - consente di assicurare il diritto allo studio, la continuità educativa e assistenziale e la permanenza degli studenti nel territorio di riferimento in attesa del ripristino delle condizioni di utilizzo del Convitto».