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8 settembre 2026 - Aggiornato alle 22:03
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Il bilancio

Minutoli: «Impegno e confronto per ascoltare le istanze del territorio»

Intervista sui primi 60 giorni al presidente del Consiglio comunale

08 Settembre 2026, 22:03

Minutoli: «Impegno e confronto per ascoltare le istanze del territorio»

Poco più di sessanta giorni, senza contare la pausa estiva. Decine e decine di delibere già esitate. Il presidente del consiglio comunale Massimiliano Minutoli si dice soddisfatto di questo avvio di legislatura e guarda fiducioso al futuro.

«Ci siamo messi subito al lavoro – afferma – e abbiamo preso subito in mano la situazione. È un Consiglio comunale abbastanza collaborativo e si è impegnato nei lavori di commissione già dai primi giorni. In soli circa cinquantacinque giorni di attività abbiamo esitato decine e decine di delibere».

Trentasette, per la precisione, quelle legate a debiti fuori bilancio esitati dal 5 di luglio, data dell’insediamento del consiglio comunale. Ventidue quelle legate invece ad atti amministrativi, tutte approvate, più un question time. «È chiaro che bisogna sempre stare sul pezzo – afferma Minutoli - confrontarsi continuamente, anche con le opposizioni, e ascoltare tutti quanti, nel rispetto delle prerogative di ogni singolo consigliere comunale. L’obiettivo comune è l’interesse della città e il consiglio comunale è espressione dei cittadini ed è spesso è chiamato ad esprimersi anche su tematiche importantissime».

In questi sessanta giorni diverse le delibere chiave per la città, come il placet sulla rottamazione quinques o la delibera sui criteri per la concessione delle agevolazioni previste dal regolamento Tari. Anche se in ballo ci sono altri importanti, e infuocatissimi, provvedimenti come il contratto di servizio di Messina social city. «L’obiettivo – spiega il presidente del consiglio – è quello di riuscire ad essere propositivi anche nei confronti dell’amministrazione, partendo dal confronto in aula con tutte le forze politiche». Ma non tutto è idillio. Nonostante la mole di lavoro esitato non sono mancati gli scontri in aula.

Non ultimo quello in commissione bilancio con i gruppi di opposizione che hanno chiesto una convocazione straordinaria alla presenza di tutti i dirigenti comunali «per affrontare in maniera concreta le criticità della macchina amministrativa e verificare quali risposte l’Amministrazione intenda mettere in campo».

Al centro della richiesta, avanzata dal gruppo “Marcello Scurria Sindaco”, innanzitutto il personale. L’opposizione vuole conoscere, settore per settore, quali siano le scoperture di organico, quali uffici siano maggiormente in difficoltà e quali servizi stiano risentendo della carenza di risorse umane.