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Mancanza del numero legale in Aula, l'opposizione all'attacco di Lagalla: «Ne prenda atto e si dimetta»
Fumata nera, salta la relazione del sindaco
Scontro durissimo al Comune di Palermo dopo il fumata nera in Consiglio comunale, dove la mancanza del numero legale ha impedito l'apertura della seduta dedicata alla relazione sull'attuazione del programma del sindaco Roberto Lagalla. I gruppi consiliari di minoranza — Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Oso - Controcorrente, Progetto Civico Italia e Gruppo Misto — attaccano frontalmente la giunta, parlando di un segnale politico inequivocabile arrivato proprio dalla maggioranza di centrodestra.
«La risposta alla disponibilità di Lagalla a ricandidarsi è arrivata oggi dalla sua stessa maggioranza. Alla seduta convocata per la relazione sull’attuazione del programma si sono presentati soltanto 19 consiglieri di maggioranza e il Consiglio non ha potuto neppure aprirsi. Un appuntamento istituzionale e politico fondamentale, nel quale il sindaco avrebbe dovuto rendere conto alla città, è saltato perché i partiti che lo sostengono non hanno garantito i numeri necessari. Lagalla non ha più una maggioranza e non può continuare a governare Palermo come se nulla fosse. Sono stati quindi i suoi stessi consiglieri e le sue stesse consigliere a staccare la spina, lasciandolo solo davanti alla città. Ne prenda atto, si dimetta e restituisca la parola ai palermitani e alle palermitane».