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A Catania parte il "Camper della Prevenzione": 150 giorni di screening gratuiti in 58 comuni
Screening oncologici gratuiti (mammografia, Pap/HPV, kit colon-retto), accesso senza prescrizione e rete di partner per facilitare le adesioni
Catania, al via il nuovo tour del "Camper della Prevenzione": screening oncologici nei 58 Comuni della provincia
Prevenzione come processo organizzato, cultura della salute, prossimità e responsabilità condivisa.
Sono i cardini illustrati nella conferenza stampa di presentazione del nuovo tour del "Camper della Prevenzione" dell’Asp di Catania, dedicato agli screening oncologici e pronto a raggiungere tutti i 58 Comuni del territorio etneo. L’incontro si è svolto al Centro Direzionale della Città Metropolitana di Catania.
Sono intervenuti il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Laganga Senzio; il capo di Gabinetto dell’ente metropolitano, Gianluca Emmi; l’esperta del Sindaco metropolitano per salute e servizi sociali, Ninni Decembrino; e il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Antonio Leonardi.
In sala numerosi sindaci e delegati, assessori e consiglieri comunali, rappresentanti di associazioni e club service, oltre al direttore marketing del Centro Sicilia, Dario Poeta.
Presenti anche i professionisti dell’Azienda impegnati nei programmi di screening e nelle attività vaccinali, protagonisti dell’organizzazione e dell’assistenza sul campo.

Il nuovo tour amplia la rete delle collaborazioni con grandi poli commerciali e luoghi di aggregazione: hanno aderito Centro Sicilia, IKEA, Etnapolis, il Polo Commerciale Le Zagare, il Centro Commerciale Arena di Misterbianco e il Centro Commerciale L’Arena di San Giuseppe La Rena, così da intercettare un pubblico più vasto e facilitare l’accesso ai servizi.
Il precedente viaggio del Camper ha toccato tutti i Comuni della provincia, totalizzando oltre 7.000 prestazioni. Il programma aggiornato consolida questo modello di sanità di prossimità, avvicinando ulteriormente i servizi ai cittadini.
«La prevenzione è una funzione strategica del Sistema sanitario – ha affermato Laganga Senzio –. Il nostro compito è garantire servizi accessibili, sicuri e di elevata qualità professionale, sostenuti da processi organizzativi solidi e capaci di essere sempre più vicini alle persone. Ma rendere disponibili questi percorsi non basta: dobbiamo favorire una partecipazione più ampia ai programmi e raggiungere i livelli di protezione definiti dalla sanità pubblica. È una sfida organizzativa e, insieme, culturale, che richiede consapevolezza e responsabilità condivisa».
Il direttore generale ha poi chiamato a raccolta gli stakeholder del territorio: «Abbiamo bisogno di alleanze solide con Comuni, istituzioni, associazioni e partner del territorio. Ciascuno, nel proprio ambito, può contribuire ad ampliare la portata di questa iniziativa e a rafforzarne il valore. Vogliamo costruire un vero e proprio ecosistema della prevenzione, nel quale competenze, relazioni e responsabilità convergano verso un obiettivo comune: fare dello screening non un appuntamento occasionale, ma una scelta consapevole e regolare, parte del proprio stile di vita».
Un ruolo chiave lo giocano anche le farmacie, presidi di prossimità: «La prossimità si realizza valorizzando tutti i nodi presenti sul territorio e rendendo i percorsi semplici e facilmente accessibili – ha aggiunto Laganga Senzio. Lo screening del colon-retto ne è un esempio concreto: il kit può essere riconsegnato nelle farmacie del proprio Comune. Ridurre le distanze e facilitare l’adesione significa trasformare un servizio di qualità in una concreta opportunità di salute».
Portando i saluti del Sindaco metropolitano Enrico Trantino, il capo di Gabinetto Gianluca Emmi ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per l’azione capillare dell’Asp, confermando la volontà della Città Metropolitana di rafforzare la collaborazione con l’Azienda sanitaria e con i Comuni a sostegno delle attività di prevenzione.
Ninni Decembrino ha richiamato il patto di corresponsabilità fra istituzioni, cittadini e territorio e il valore della partecipazione: «Oggi, in diversi ambiti, l’offerta è superiore alla domanda. La sfida è anche culturale: dobbiamo accompagnare i cittadini verso le opportunità di salute che il sistema mette a loro disposizione». Ha inoltre sottolineato il lavoro dell’Asp nella costruzione di un modello partecipativo in continua evoluzione, anche nell’ambito delle Case della Comunità, grazie al confronto costante con il comitato consultivo aziendale e il Comitato per la Partecipazione delle Case di Comunità.
Screening: un percorso di presa in carico
Il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Antonio Leonardi, ha ricordato che lo screening non è un singolo esame, ma un percorso clinico-assistenziale strutturato che accompagna la persona in ogni fase ed, eventualmente, negli approfondimenti successivi. «Il nostro impegno è raggiungere le persone nei luoghi di vita, di lavoro e di aggregazione, riducendo le distanze e facilitando l’adesione – ha spiegato». Partiamo con un primo step, dal 12 settembre al 3 ottobre, al quale seguiranno 150 giornate di prevenzione a bordo del Camper, che ci consentiranno di raggiungere tutti i Comuni della provincia».
Per gli screening oncologici organizzati non sono previste liste d’attesa: in caso di esito positivo, l’utente viene contattato tempestivamente e accompagnato agli ulteriori accertamenti; in caso di esito negativo, il referto è consultabile e scaricabile anche online.
Gli esami a bordo del Camper
Sul Camper della Prevenzione si possono effettuare gratuitamente:
mammografie, ogni due anni, per donne 50-69 anni (prevenzione del tumore della mammella).
HPV test per donne 30-64 anni e Pap test per donne 25-29 anni (prevenzione del tumore del collo dell’utero).
Ritiro del kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci per uomini e donne 50-69 anni (prevenzione del tumore del colon-retto), con successiva riconsegna del campione nelle farmacie del proprio Comune.
Accesso e informazioni
Tutte le prestazioni sono gratuite per residenti e domiciliati nella provincia di Catania e non richiedono prescrizione del Medico di famiglia. Per informazioni, per verificare l’appartenenza alla popolazione target o per prenotare è attivo il numero verde gratuito dell’Asp di Catania 800 894 007, dal lunedì al venerdì, ore 8.30-13.00, e il lunedì anche 15.00-17.30. In presenza di disponibilità residue è consentito l’accesso diretto. Il calendario aggiornato delle tappe, con date, sedi e modalità di accesso, è pubblicato su aspct.it nella pagina dedicata al Camper della Prevenzione.
Vaccinazioni, rete rafforzata con scuole e Comuni
Nel corso della presentazione è stato affrontato anche il tema delle vaccinazioni, con particolare attenzione alle coperture pediatriche e alle sinergie tra Asp, istituti scolastici, servizi educativi e amministrazioni locali. «Vaccinarsi è anche un atto di altruismo e di responsabilità verso la comunità – ha evidenziato Laganga Senzio. Proteggere se stessi significa contribuire a proteggere anche gli altri, soprattutto i più fragili. Sulle coperture vaccinali siamo ancora lontani dall’obiettivo del 95% e dobbiamo agire insieme su accessibilità, informazione e fiducia».
Per agevolare le famiglie, gli ambulatori vaccinali aziendali garantiscono accesso libero, anche senza prenotazione, per i bambini nati nel 2024, 2025 e 2026; per chi preferisce prenotare, nella quasi totalità dei casi l’appuntamento è garantito entro 7-15 giorni solari.