La storia
Piccolo palermitano da record: Rointan, 8 anni e la geografia senza segreti
Il bimbo è stato ricevuto dal sindaco con la famiglia dopo aver mietuto riconoscimenti internazionali
Si chiama Rointan Robinat Nesaraja, è nato a Palermo otto anni fa da genitori di origine tamil dello Sri Lanka ed è un bambino palermitano che ha conquistato due importanti riconoscimenti internazionali grazie alla sua straordinaria conoscenza della geografia mondiale.
Rointan ha realizzato due video nei quali dimostra capacità davvero sorprendenti per la sua età.
Nel primo indica, in tempi rapidissimi, la capitale e la bandiera di ciascuno dei 197 Paesi del mondo.
Nel secondo è invece capace di collocare sulla carta geografica ogni Paese del mondo, intempi estremamente ridotti.
Un risultato nato dalla sua grande passione per la geografia, dalla curiosità e dalla voglia di imparare, ma anche dal prezioso sostegno della sua famiglia, che lo ha accompagnato con entusiasmo.
Il sindacoRoberto Lagalla, il vicepresidente del consiglio comunale Giuseppe Mancuso e l’assessore Fabrizio Ferrandelli hanno incontrato e premiato Rointan e la sua famiglia.
Lo scorso luglio, le sue straordinarie capacità sono state riconosciute da due organizzazioni internazionali dedicate ai record: il Cholan Book of Records, presente in India, Sri Lanka, Singapore, Canada e Malesia, e l’International Achiever Book of World Records, con sede nel Regno Unito.
A seguito dei riconoscimenti, Rointan ha ricevuto diversi premi e attestati.
Il suo nome è stato inoltre inserito nel Cholan Book of Records.
La storia di Rointan va infatti oltre il semplice record.
È la storia di un bambino che attraverso studio, passione, curiosità e impegno ha trasformato una particolare attitudine in una capacità straordinaria.
«Rointan rappresenta un bellissimo esempio di come la curiosità e la passione possano diventare talento - dichiara Mancuso - siamo orgogliosi di celebrare questo giovane palermitano e ringraziamo la sua famiglia per averlo sostenuto con amore e convinzione. Il talento dei nostri bambini è un patrimonio della nostra città e merita di essere incoraggiato e valorizzato».