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I dati

Catania, incidenti sul lavoro in aumento: quasi 500 in più rispetto al 2025

Due operai sono rimasti gravemente feriti in via Messina, e il sindacato Uil rende nota la sua elaborazione sulle tabelle ufficiali Inail. Solidarietà anche da Cgil

10 Settembre 2026, 17:23

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Catania, incidenti sul lavoro in aumento: quasi 500 in più rispetto al 2025

Il gravissimo incidente sul lavoro accaduto in via Messina  a Catania in un centro sportivo, nel quale due operai sono rimasti sotto le macerie di un muro di contenimento crollato, non è purtroppo un episodio infrequente. Tutt'altro, come sottolinea il sindacato Uil Catania che, analizzando ed elaborando come fa periodicamente i dati ufficiali, sottolinea come il capoluogo etneo abbia, da tempo, il triste primato. E la situazione continua a peggiorare.

Partendo dai dati Inail, scrive la segretaria di Uil etnea Enza Meli, «si ricava come le denunce d’infortunio siano passate da 4.447 a 4.934 tra gennaio-luglio 2025 e lo stesso periodo di quest’anno, da 588 a 659 tra luglio 2025 e luglio 2026. Inutile, peraltro, ricordare che il solo numero delle denunce non basta a descrivere un fenomeno, su cui pesano pure i molti incidenti che rimangono in ombra perché mai segnalati. Un fenomeno dalle dimensioni spaventose!». Meli poi rivolge un pensiero agli operai feriti e alle famiglie: «A loro va la solidarietà e il sostegno della Uil etnea, nell’auspicio che vengano individuate cause e responsabilità di quanto avvenuto. Alle istituzioni politiche come agli enti incaricati della prevenzione, invece, chiediamo interventi e determinazione per arginare l’inquietante aumento degli incidenti sul lavoro nella nostra provincia. Con il suo triste primato in Sicilia».

Anche la Cgil di Catania esprime forte preoccupazione per il grave incidente sul lavoro avvenuto al centro padel di via Messina: «Esprimiamo innanzitutto la nostra vicinanza ai due lavoratori coinvolti e alle loro famiglie, con l’auspicio che il 52enne, attualmente ricoverato in gravi condizioni al Cannizzaro, possa superare questo momento drammatico. Non possiamo abituarci a una successione di incidenti che continua a mettere a rischio la vita e l’incolumità di chi lavora. Ogni episodio impone di accertare fino in fondo cosa sia accaduto, se siano state rispettate tutte le norme di prevenzione e sicurezza e se i lavoratori operassero nelle condizioni previste dalla legge. Servono controlli, prevenzione, formazione e investimenti costanti».