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viabilità

Al Polivalente è allarme, la scuola riparte nel caos per il cantiere su via Motta

A S. Giovanni La Punta l'appello della consigliera Riccobene di “ControCorrente”: «Serve la polizia locale, ma anche passaggi sicuri per gli studenti»

10 Settembre 2026, 19:31

19:40

Al Polivalente è allarme, la scuola riparte nel caos per il cantiere su via Motta

Mancano pochissimi giorni al suono della prima campanella per tutte le classi e il Centro scolastico Polivalente di S. Giovanni La Punta si appresta a riaprire i battenti in un clima di forte preoccupazione.

La struttura, un imponente complesso attualmente interessato anche da importanti lavori di ristrutturazione edilizia, ospita al suo interno ben quattro istituti superiori: l’Iti “Ferraris”, l’Itc “De Nicola”, il liceo scientifico “Majorana” e il liceo classico “Greco”.

Si tratta di una vera e propria cittadella degli studi che muove quotidianamente un bacino di migliaia di persone tra studenti, docenti, personale scolastico e famiglie. Tuttavia, l’avvio di questo anno scolastico rischia di trasformarsi in un vero e proprio incubo logistico a causa del cantiere stradale aperto lungo via Giuseppe Motta, la strada principale di accesso all’intero plesso.

La situazione sul campo appare già critica: la carreggiata è fortemente ristretta per la presenza dei lavori e la circolazione è temporaneamente regolata da un semplice semaforo provvisorio posizionato a terra.

A sollevare la questione con fermezza è la consigliera comunale di “ControCorrente”, Antonella Riccobene, che punta il dito sui gravi disagi in arrivo. Tra pochi giorni, infatti, migliaia di ragazzi, mezzi pubblici, scuolabus e auto private convergeranno contemporaneamente lungo questo passaggio stretto e bloccato.

La consigliera Riccobene evidenzia come non basti giustificare il caos con la semplice necessità dei lavori: le opere pubbliche sono indispensabili, ma vanno gestite con responsabilità. «L’articolo 21 del Codice della Strada - spiega la consigliera - stabilisce chiaramente che la presenza di un cantiere deve comunque garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, due requisiti che al momento mancano del tutto».

Per evitare che la zona vada completamente in stallo, vengono rivolte all’Amministrazione comunale quattro richieste chiare e immediate. «In primo luogo si pretendono tempi certi - aggiunge la consigliera Riccobene - Chiediamo di sapere con esattezza quando finiranno gli interventi per dare risposte concrete ai cittadini. Sollecitiamo la presenza fissa della polizia locale agli orari di ingresso e di uscita per gestire il flusso dei veicoli, senza attendere inutilmente l’intervento dei vigili dai Comuni limitrofi, come Sant’Agata li Battiati. Infine, si reputa fondamentale installare una segnaletica chiara per indicare percorsi alternativi e predisporre un piano di tutela per i pedoni, garantendo passaggi sicuri ai ragazzi che devono camminare a fianco del cantiere».