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IL SOCCORSO

Favignana, turista ferita tra gli scogli di Cala Rossa: recuperata via mare

Il terreno impervio ha impedito il trasferimento via terra: decisivo il coordinamento tra sanitari, idroambulanza e forze operative

10 Settembre 2026, 18:20

Favignana, turista ferita tra gli scogli di Cala Rossa: recuperata via mare

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A pochi metri da un mare apparentemente tranquillo, la scogliera ha trasformato un infortunio in un recupero complesso. A Cala Rossa, sull’isola di Favignana, una turista ferita è stata raggiunta e stabilizzata dai sanitari prima di essere evacuata via mare.

La turista, originaria di Catania, aveva riportato un trauma a un arto inferiore che le impediva di proseguire lungo il sentiero costiero. Dopo la richiesta di aiuto, la centrale operativa del 118 ha attivato il dispositivo di emergenza: i sanitari hanno raggiunto la zona, immobilizzato l’arto e prestato le prime cure direttamente sulla scogliera.

La conformazione di Cala Rossa ha però reso impraticabile un recupero ordinario via terra. Per evitare ulteriori rischi alla paziente e agli operatori è stata quindi organizzata l’evacuazione dal mare, con l’impiego dell’idroambulanza “Santa Lucia” e il supporto di un’imbarcazione della Guardia di Finanza. Un tender ha raggiunto il tratto di costa nel quale si trovava la donna, consentendone il trasferimento fino al mezzo sanitario. Anche alcune persone presenti nella cala avrebbero collaborato alle operazioni.

Una volta stabilizzata, la turista è stata condotta al porto di Favignana. Da lì un’ambulanza l’ha accompagnata al Presidio territoriale di emergenza dell’isola, dove è stata sottoposta agli accertamenti e alle cure necessarie. Non sono state diffuse ulteriori informazioni sulle sue condizioni cliniche.

Il coordinamento tra soccorso sanitario e forze operative

L’intervento si inserisce in una serie di operazioni complesse effettuate in quei giorni nell’arcipelago delle Egadi. Secondo le ricostruzioni disponibili, alle attività hanno contribuito, a seconda delle necessità, il servizio di emergenza dell’ASP di Trapani, la Capitaneria di Porto, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco. Determinante è stata la possibilità di integrare mezzi terrestri e navali in un’area dove la natura del litorale può rallentare l’arrivo dei soccorritori e rendere difficile il trasporto degli infortunati.

Cala Rossa è caratterizzata da rocce, dislivelli e accessi non sempre agevoli. L’episodio richiama quindi alla prudenza: calzature adatte, attenzione durante gli spostamenti e rispetto delle proprie condizioni fisiche possono ridurre il rischio di cadute. In caso di incidente è importante non tentare manovre improvvisate e chiamare subito il Numero unico di emergenza 112, fornendo indicazioni il più possibile precise sulla posizione.