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Il progetto

Piazza della Repubblica, il parcheggio del Comune si farà. L'assessore: «Mobilità coniugata con aree verdi»

Probabilmente non sarà interrato, ma uno spazio per la sosta delle automobili ci sarà lo stesso, forse sul modello di piazzale Famà. Ecco di preciso cosa è previsto (per il momento)

10 Settembre 2026, 20:05

20:10

Piazza della Repubblica, il parcheggio del Comune si farà. L'assessore: «Mobilità coniugata con aree verdi»

Probabilmente non sarà interrato, ma un parcheggio ci sarà lo stesso, magari sul modello di piazzale Serafino Famà.

I programmi per piazza della Repubblica sono cambiati nel corso degli anni in un modo che potrebbe generare confusione, ma sul quale adesso intervengono sia avvocato Andrea Scuderi, consulente della nuova proprietà della maggior parte delle aree di corso Martiri della Libertà; sia l’assessore comunale Luca Sangiorgio, titolare della delega all’Urbanistica.

«Area sulla quale il parcheggio deve sorgere, sulla base della convenzione del 2012, è stata ceduta ai privati dall’amministrazione comunale (cessione che rimane, ovviamente, ferma e intangibile)», puntualizza Scuderi.

«Quanto all’opera, cioè il parcheggio, se ne prevede la costruzione da parte dei privati a scomputo, cioè in cambio, del pagamento dei contributi concessori», afferma ancora il legale.

In altri termini: anziché chiedere ai privati il pagamento degli oneri concessori per la realizzazione delle opere, l’accordo prevedeva che i proprietari di corso Martiri, cedendo le aree di piazza della Repubblica al Comune, costruissero anche il parcheggio interrato a spese loro, senza però versare i contributi. Uno scambio, insomma.

«Questa soluzione, laddove il trascorrere del tempo e le opere già esistenti al contorno la rendessero inattuale e non più rispondente al pubblico interesse, non impedisce affatto di addivenire alla diversa scelta per cui, ferma restando la cessione dell’area all’amministrazione comunale da parte dei privati, gli stessi provvedano al diretto pagamento all’amministrazione dei contributi concessori».

Cioè: se il parcheggio interrato non serve più, allora magari l’amministrazione comunale preferisce prendere i soldi e con quell’area, che resta sempre sua, farci quello che vuole. Magari pure un parcheggio, però in superficie.

«Per dissipare ogni perplessità - continua Andrea Scuderi - lo scavo esistente verrà comunque chiuso con una rilevante opera di pubblico interesse [...] Di ipotesi si tratta. Di una soluzione, cioè, che (come tutto quanto concerne il masterplan di cui si è trattato) non è definita ma rimane soggetta alle valutazioni dell’amministrazione».

A fare ulteriore chiarezza interviene anche l’assessore all’Urbanistica Luca Sangiorgio: «Il parcheggio è previsto e sarà realizzato con il corredo di ampie aree verdi, anche attraverso un'eventuale rimodulazione progettuale che consenta di coniugare pienamente le esigenze di mobilità con quelle di qualità urbana e ambientale», afferma l’esponente della giunta guidata dal sindaco Enrico Trantino.

«La valutazione definitiva sulla localizzazione del parcheggio e sulle modalità di realizzazione delle opere di urbanizzazione sarà effettuata nell'ambito della Conferenza dei servizi, sede nella quale tutte le amministrazioni e gli enti competenti esamineranno il progetto verificandone la conformità alla disciplina urbanistica vigente, agli strumenti di pianificazione e agli obblighi convenzionali», continua.

«Solo all'esito di tale procedimento potranno essere assunte determinazioni idonee a produrre effetti giuridici».

E conclude: «Per quanto riguarda il parco urbano di piazza della Repubblica, finanziato nell'ambito del Piano urbano integrato con risorse del Pnrr, i tecnici comunali confermano che i lavori procedono regolarmente e che il completamento dell'opera è previsto entro la fine dell'anno, con anticipo rispetto alla scadenza contrattuale fissata per il mese di febbraio 2027».