avola antica
Brucia la macchia mediterranea: il vento spinge il rogo, decisivo l'intervento del Canadair
Fumo e fiamme a metà mattinata nella zona collinare. Operazioni complesse per la fitta vegetazione e le raffiche di vento: distrutti diversi ettari di macchia mediterranea
È stato necessario anche l’intervento di un Canadair per fronteggiare l’incendio divampato questa mattina sulle colline di Avola Antica.
Le fiamme, alimentate dal caldo afoso e dalle forti raffiche di vento, si sono rapidamente propagate tra la vegetazione, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento.
Il rogo è stato avvistato a metà mattinata, quando sono state segnalate le prime colonne di fumo nella zona collinare.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli uomini del Corpo forestale e i volontari della Protezione civile, impegnati per ore nel tentativo di contenere il fronte dell’incendio e impedire che le fiamme raggiungessero altre aree.
Con il passare delle ore, però, la situazione è diventata più critica.
Nel pomeriggio il fronte del fuoco si è allargato rapidamente, spinto dal vento e dalle condizioni particolarmente secche della vegetazione.
Per questo motivo si è reso necessario il supporto dall’alto: un Canadair è entrato in azione effettuando diversi lanci d’acqua sulle aree interessate dalle fiamme.
L’incendio ha interessato diversi ettari di macchia mediterranea, provocando ingenti danni alla vegetazione.

Le squadre a terra hanno continuato a lavorare anche nelle zone più difficili da raggiungere, mentre dal cielo il mezzo aereo ha contribuito alle operazioni di contenimento.