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Belpasso

L’inciviltà deturpa le periferie

Contrada Valcorrente e la frazione Piano Tavola soffocate dai rifiuti, spesso lanciati dai finestrini delle auto, e dalle discariche: il Comune rilancia la linea dura con le fototrappole

11 Settembre 2026, 20:38

20:40

L’inciviltà deturpa le periferie

Non accenna a placarsi la piaga degli incivili che deturpano le aree periferiche del vasto territorio comunale di Belpasso.

In diverse zone persiste l’odiosa abitudine di abbandonare sacchetti di spazzatura, lanciandoli direttamente dal finestrino delle auto in transito.

Un fenomeno visibile lungo le rampe dello svincolo per contrada Valcorrente sulla Ss 121, a brevissima distanza dal centro commerciale “Etnapolis”.

I bordi delle corsie di accesso e di uscita - percorsi strategici utilizzati quotidianamente da automobilisti e mezzi diretti verso Belpasso, Camporotondo Etneo, Paternò e Motta Sant’Anastasia - appaiono costantemente arricchiti da spazzatura.

Un’immagine di forte degrado che penalizza un’area in cui convivono numerose abitazioni private, attività commerciali, capannoni industriali e artigianali.

In condizioni critiche versa anche la vicina rotatoria tra le provinciali 229 e 3, svincolo fondamentale per la viabilità locale.

Automobilisti e associazioni del territorio chiedono a gran voce un immediato ripristino delle condizioni igienico-sanitarie, fermo restando l’annoso nodo legato alla precisa competenza degli interventi tra Anas, Città metropolitana e Comune.

La situazione non è migliore spostandosi verso la frazione Piano Tavola, dove in un’area della zona artigianale si è formata una vera e propria discarica illegale.

Tra gli spiazzi si trova ormai di tutto: materassi dismessi, scarti edili di risulta e persino componenti di carrozzeria automobilistica.

Un accumulo alimentato non solo da incivili di passaggio ma, con ogni probabilità, anche da dipendenti delle imprese di zona, e di recente persino danneggiato da un rogo quasi certamente doloso.

Un’emergenza che si consuma a dispetto dell’intenso contrasto portato avanti dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Caputo.

Dal Palazzo di Città confermano la linea dura: «Le aree periferiche sono purtroppo molto “appetibili” per lo scarico abusivo. Nel tempo abbiamo rimosso decine di micro-discariche, bonificato eternit e tonnellate di materiale con costi pesanti per le casse comunali. Abbiamo già riattivato le fototrappole itineranti: contiamo di individuare gli autori di questi gesti e di segnalarli alla Procura, visto che l’abbandono di rifiuti è a tutti gli effetti un reato».