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Taormina

Costone su via Garipoli, l'incubo è finito: i residenti possono tornare a casa

Ultimati i lavori di messa in sicurezza, sono state annullate le ordinanze di evacuazione firmate dal sindaco De Luca

11 Settembre 2026, 19:31

Costone su via Garipoli, l'incubo è finito: i residenti possono tornare a casa

Finisce l’incubo di non poter avere a disposizione, a pieno titolo, la propria abitazione per quanti risiedono nell’area del noto costone roccioso di via Garipoli. Sei famiglie e gli altri aventi titolo alla residenza potranno usufruire definitivamente della propria casa.

È questo l’effetto di una specifica ordinanza del sindaco Cateno De Luca, che ha annullato due precedenti provvedimenti di sgombero dei manufatti che si trovavano nella zona. Le misure di protezione della pubblica incolumità riguardavano la realizzazione delle opere nell’area di via Garipoli, con le quali in via urgente è stato ordinato a Rete ferroviaria italiana - Direzione Investimenti Area Sicilia e Calabria, progetti Sicilia Orientale, l’eliminazione dei gravi pericoli che minacciavano incolumità pubblica e sicurezza urbana e, al contempo, chiedevano la realizzazione di lavori di messa in sicurezza del versante Nord, propedeutici all’apertura del cantiere che avrebbe dovuto realizzare la nuova stazione ferroviaria di contrada Spisone.

Agli abitanti sottostanti le aree da mettere in sicurezza è stato allora ordinato di evacuare le loro abitazioni fino all’ultimazione dei lavori. Un’altra ordinanza chiedeva di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciavano incolumità pubblica, sicurezza urbana e la realizzazione della sistemazione definitiva del versante.

Un ultimo provvedimento ha ordinato ad alcuni nuclei familiari di evacuare le abitazioni situate all’interno del raggio di 230 metri (zona rossa), interessate dalla operazioni di brillamento del costone pericolante attraverso cariche esplosive avvenuto il 18 maggio dello scorso anno con divieto di rientro nelle abitazioni interessate fino a quando sarebbe stato comunicata l’assenza di criticità all’interno delle abitazioni medesime.

Il 14 maggio scorso è stato reso noto da Rfi il completamento delle opere in conformità al progetto approvato con apposito certificato di regolare esecuzione dei lavori. Sono venute meno, quindi, le condizioni di pericolo che avevano determinato l’adozione dei provvedimenti sindacali che adesso sono stati definitivamente annullati.