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Mascalucia

Già ingiallito il prato della “nuova” villa comunale

A oltre due mesi dal taglio del nastro calano le prime ombre e le conseguenti lamentele, palesate dalle diverse segnalazioni dei residenti

12 Settembre 2026, 18:45

18:51

Già ingiallito il prato della “nuova” villa comunale

A oltre due mesi dal taglio del nastro, che segnò la riapertura della villa comunale, interessata da radicali lavori di riqualificazione, per un importo pari a 2,1 milioni di euro, calano già le prime pesanti ombre e le conseguenti lamentele, palesate dalle diverse segnalazioni dei residenti. Un imponente intervento di restyling, pensato per restituire alla comunità un polmone verde moderno e vivibile, che si trova, però, oggi a fare i conti con le criticità legate alla manutenzione dell’area e, non ultimo, spiace sottolinearlo, l’inciviltà di diversi frequentatori.

La preoccupazione principale, riguarda il manto erboso, in gran parte ingiallito. Se da un lato la torrida calura estiva ha messo a dura prova il verde, dall’altro i cittadini, puntano il dito contro un probabile difetto tecnico dell’impianto di irrigazione. Il sospetto è che l’acqua non defluisca correttamente e ristagni, soffocando le radici dell’erba e causandone le bruciature. Una situazione paradossale per un’opera di questa portata, che richiederebbe un monitoraggio tecnico immediato per evitare di vanificare gli interventi fatti.

All’incuria pubblica, si somma, poi, la mancanza di rispetto di alcuni frequentatori. Le aree di sosta, con gazebo e panchine nuove di zecca, vengono spesso e sicuramente legittimamente, utilizzate per consumare cibi e bevande, ma troppo spesso lasciate nello sporco: tavoli già macchiati di unto, cartacce e rifiuti abbandonati e, sovente, a terra e senza alcun riguardo. Analoghe lamentale giungono da chi frequenta la villa con i propri animali domestici, segnalando come diversi padroni, continuino a non raccogliere le deiezioni canine. Un fenomeno, questo, fortunatamente circoscritto, poiché è giusto anche segnalare che molti proprietari di cani si comportamento in maniera civile e rispettosa.

Non c’è dubbio che, senza una gestione attiva, la villa resta vulnerabile, prova ne sia il fatto che già, all’indomani dell’inaugurazione, si era registrato il primo episodio di vandalismo con un muro imbrattato da bombolette spray.