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La reazione

Scuola incendiata a Gela, riflettori su due minori

La risposta del sindaco: "non ci fermeranno. Subito il ripristino dei locali"

13 Settembre 2026, 12:58

13:00

Scuola incendiata a Gela,  riflettori su due minori

Indagini a tutto campo per dare un volto agli autori dell’incendio doloso che ha danneggiato ieri pomeriggio i locali della scuola Capuana di Gela facendo slittare al 21 settembre l’avvio dell’anno scolastico. I riflettori sono puntati su due minori che si sarebbero introdotti nei locali della scuola facilitati dall’assenza di impianto di allarme.  Un episodio letto come un attacco a tutta la comunità gelese e che ha fatto registrare la ferma reazione di una città intera con la condanna del vile gesto  da parte di tutte le forze politiche, dei sindacati della scuola, dell’associazionismo e del comitato di quartiere. Ferma la risposta dell’amministrazione comunale che già oggi ha avviato le operazioni per rendere agibili i locali scolastici. “Non ci fermiamo, la scuola ripartirà- è stato il messaggio lanciato dal sindaco Terenziano Di Stefano con un video -

 “Sono già partiti i lavori per ripristinare la scuola e garantire la ripresa delle lezioni nel più breve tempo possibile. Di fronte a questo gesto criminale la nostra rispo0sta è mettersi subito al lavoro Tutta l'Amministrazione comunale è impegnata, insieme a tecnici per garantire ai nostri bambini e il diritto allo studio e la possibilità di tornare a scuola al più presto. Non permetteremo che un atto vile possa compromettere l'inizio del nuovo anno scolastico". Già oggi sul posto si è recata la ditta che dovrà smaltire gli arredi incendiati.

 

Il sindaco ha annunciato un sopralluogo già domani: "Domani mattina alle ore 8 saremo nuovamente tutti sul posto, per seguire direttamente l'andamento dei lavori e verificare ogni necessità.

"La scuola è un diritto. I nostri bambini vengono prima di tutto. E noi ci siamo. Gela non si ferma”.

 Da una prima ricognizione sembra certo che si dovrà intervenire sull’impianto elettrico e sulle pareti dell’edificio danneggiato dalle fiamme. Gli autori dell’incendio hanno vandalizzato le aule, accatastato sedie e banchi nell’androne e appiccato il fuoco. Avevano anche creato un secondo accatastamento da incendiare ma non sono riusciti a portare a compimento il loro piano. Un episodio grave che ha lasciato attonita tutta la città e che pone tanti interrogativi. Il dibattito si è spostato sulla sicurezza a Gela ma soprattutto nel quartiere di Caposoprano dove insiste la scuola Capuana teatro di scippi e vari atti vandalici